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Emma Bonino, per lei funerali di Stato. Magi: “Ringrazio Meloni”

La politica si unisce per ricordare la storica leader dei Radicali scomparsa all’età di 78 anni. La premier Giorgia Meloni dichiara che “stiamo predisponendo le esequie di Stato per Emma Bonino”

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Durante un punto stampa a Vercelli è la premier Giorgia Meloni a dichiarare che “stiamo predisponendo le esequie di Stato per Emma Bonino”. Subito dopo Riccardo Magi ringrazia la presidente del Consiglio “a nome di tutti noi, alla quale mi ero permesso stamattina di suggerire l’ipotesi di funerali di Stato. Ha avuto una grande sensibilità istituzionale”. Secondo quanto merso, il Consiglio dei ministri è stato convocato per lunedì 14 settembre alle 10:00 a Palazzo Chigi, dove verrà esaminato il decreto del Presidente della Repubblica per “la deliberazione delle esequie di Stato della senatrice Emma Bonino e dell’onorevole Raffaele Costa”.

Tramite una nota il Capo dello Stato, Sergio Mattarella ha espresso il proprio cordoglio per la scomparsa della storica leader dei Radicali: “La scomparsa di Emma Bonino addolora profondamente. Ha impresso un segno nella vita della Repubblica con un impegno tenace e coerente. È stata un punto di riferimento non soltanto in Italia: il suo impegno contro la fame nel mondo, contro la pena di morte, per il Tribunale penale internazionale sono stati motivi di orgoglio per la Repubblica”.

Emma Bonino, il cordoglio dei politici: avversari e allentati la piangono

“Emma Bonino ha rappresentato per decenni una voce forte e riconoscibile della politica italiana, portando avanti le sue idee con determinazione”. Così il presidente del Consiglio Giorgia Meloni inizia il suo messaggio di cordoglio per la scomparsa della storica leader radicale. “Le nostre storie e le nostre sensibilità sono state lontane, ma questo non mi ha mai impedito di riconoscerne il peso e il ruolo nella vita pubblica della nostra Nazione”.

Il vicepremier Antonio Tajani tramite un messaggio su X ricorda Bonino come “un’autorevole rappresentate della politica italiana. Uno dei volti più noti del radicalismo liberale. È stata mia collega a Bruxelles, una donna intelligente con la quale ho sempre avuto un confronto rispettoso e leale, pur avendo spesso valori e visioni politiche differenti. Ci univa un grande sentimento europeista”.

Condoglianze espresse anche dal presidente del Senato, Ignazio La Russa, che ricorda la già vicepresidente del Senato per “le numerose battaglie portate avanti con forza e tenacia e che hanno segnato sempre il suo lungo impegno pubblico”. Un pensiero di vicinanza arriva dal presidente della Camera dei deputati, Lorenzo Fontana tramite una nota.

Da Bruxelles la presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola: “Emma Bonino non ha mai aspettato che il mondo fosse pronto. Ha sempre scelto di andare avanti, indicando la strada agli altri. È così che sarà ricordata in Italia e a Bruxelles, dove ha ricoperto il ruolo di deputata al Parlamento europeo e di Commissaria europea”.

Sul fronte della Lega è Roberto Calderoli, ministro per gli Affari Regionali e per le Autonomie, si dice “addolorato dalla scomparsa dell’amica e collega da anni impegnata in una battaglia, comune al sottoscritto, contro un tumore. Ricordo le nostre lunghe chiacchierate nel cortile della Camera, per fumare le nostre sigarette, entrambi schiavi di questo viziaccio. Piango e ricordo la donna sempre in prima fila, fin da giovane, nel combattere le sue battaglie politiche al servizio dei cittadini e del Paese, battaglie difficili, rivoluzionarie”.

Emma Bonino, il cordoglio di Magi e del centrosinistra

Profonda costernazione dal segretario e deputato di +Europa, Riccardo Magi, che scrive: “Oggi non ci lascia soltanto la nostra leader, ci lascia una delle protagoniste più lucide, coraggiose e libere della storia politica del nostro Paese e del mondo libero. Attivista, parlamentare, ministra, commissaria europea. Sempre radicalmente libera. Non ci sono parole per descrivere il dolore e il vuoto che proviamo oggi. Da domani proveremo a trovare le parole giuste per trasformare la gratitudine che proviamo per aver potuto lottare al suo fianco nel coraggio di continuare a batterci come ci ha insegnato. Grazie Emma, dal profondo del cuore”.

Il leader pentastellato, Giuseppe Conte mostra vicinanza e su Emma Bonino scrive: “Il suo impegno ha travalicato i confini nazionali contribuendo, tra le altre cose, a promuovere: l’istituzione della Corte penale internazionale e l’abolizione della pena di morte e dall’odiosa pratica delle mutilazioni genitali femminili. Insieme alla comunità del Movimento 5 Stelle ci stringiamo ai suoi cari e ai suoi compagni di lotte politiche, partecipando al loro dolore”.

Poi anche la leader dem, Elly Schlein si unisce alla vicinanza espressa dagli altri politici: “Emma Bonino ha incaricato tutte le qualità che dovrebbero caratterizzare chi è impegnato in politica: rigore, serietà, competenza, determinazione, coraggio, passione. Ci ha insegnato che la libertà di tutti è il fondamento di ogni convivenza che sia davvero fondamentale. Ciao Emma, grazie per tutto quello che ci hai insegnato. Che la terra ti sia lieve”.

Angelo Bonelli, deputato di Avs e co-portavoce di Europa Verde confida: “Oggi provo un grande dolore. Con Emma Bonino se ne va un pilastro della storica politica e civile del nostro Paese, una donna coraggiosa che ha dedicato la propria vita alla difesa della libertà. Ho conosciuto Emma Bonino insieme a Marco Pannella– ricorda Bonelli- agli inizi degli anni ‘90 , quando a Ostia si aprì una stagione di importanti cambiamenti”.

Al cordoglio si unisce il leader di Azione, Carlo Calenda che parla della storica leader dei Radicali come “l’ultima grande protagonista delle battaglie civili che hanno portato alla modernizzazione di questo Paese. È un pezzo della storia politica italiana che se ne va”.

Poi a ricordare la ‘signora dei radicali’, già ministro per il Commercio internazionale nel governo Prodi II è proprio Romano Prodi che a SkyTg24 dichiara: “Era il nostro un rapporto eccezionale, a parte l’intelligenza e il divertimento con cui parlavamo, c’era una assoluta lealtà nell’ambito lavorativo governativo e nella dialettica. C’era stima reciproca, con grandi punti di convergenza e altri di divergenza. Il ricordo personale sono le telefonate durante la malattia. Aveva una grande vitalità, questo è l’ultimo ricordo che ho. E anche una sua certa tristezza sull’andamento della politica. Non era felice”.

Cordoglio dei presidenti di Regione

La politica si unisce nel dolore. Il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca scrive: “Al di là delle apparenze e delle diverse sensibilità politiche, resta il valore di una personalità coraggiosa e tenace”. A fare eco il primo cittadino di Roma, Roberto Gualtieri, che in una nota ricorda la sua “indipendenza, insieme alla forza di un europeismo sempre convinto, ne hanno fatto una personalità di straordinario spessore e un punto di riferimento ben oltre la sua storia politica e quella radicale”.

Anche Roberto Fico, presidente della Regione Campania, ricorda Bonino come “una figura di straordinario spessore politico e civile che ha guidato con coraggio e determinazione battaglie fondamentali per i diritti, con impegno instancabile”. Il mondo politico ricorda una delle figure più rilevanti della storia della Seconda Repubblica.

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