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Emma Bonino, l’ultimo saluto in Campidoglio: lunga fila per la camera ardente

Lunga fila di cittadini in Campidoglio per rendere omaggio ad Emma Bonino. Domani alle 19 la veglia civile, attese numerose personalità della politica, della cultura e dell’informazione

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È iniziata oggi in Campidoglio la camera ardente di Emma Bonino, dove numerosi cittadini e rappresentanti delle istituzioni stanno rendendo omaggio alla storica esponente radicale, scomparsa qualche giorno fa l’11 settembre. Il feretro è arrivato pochi minuti prima di mezzogiorno ed è stato accolto dal sindaco di Roma Roberto Gualtieri e da un picchetto d’onore. Il corteo ha attraversato via del Tempio di Giove e via del Campidoglio prima di raggiungere la Sala della Protomoteca, dove è stata allestita la camera ardente, aperta al pubblico a partire dalle 12.

Fin dalle prime ore si è formata una lunga fila di cittadini desiderosi di dare l’ultimo saluto a Bonino. Sulla bara sono stati collocati una fotografia in bianco e nero dell’esponente politica e una bandiera dell’Unione europea, mentre alle spalle del feretro sono state sistemate tre grandi corone di fiori. In un angolo della sala viene proiettata un’immagine di Bonino sorridente, su sfondo rosso, accompagnata dalla scritta “Emma Bonino, 1948-2026”.

In moltissimi a rendere omaggio a Emma Bonino

Tra i primi a rendere omaggio alla storica leader radicale ci sono stati gli esponenti di Più Europa, tra cui i deputati Riccardo Magi e Benedetto Della Vedova. Proprio il partito ha sottolineato il ruolo centrale svolto da Bonino nella vita politica italiana e nelle battaglie per i diritti e le libertà.

“Ci sono tantissimi cittadini in fila per rendere omaggio a una donna straordinaria, una grande protagonista della storia della nostra democrazia”, ha detto il sindaco Gualtieri a margine della commemorazione. Per il primo cittadino, le persone presenti sono lì per pronunciare una sola parola, “grazie”. Bonino, ha aggiunto, ha condotto numerose battaglie e ricoperto un ruolo importante, in alcuni casi decisivo, nel rendere l’Italia più libera e più giusta.

Gualtieri ha ricordato inoltre Bonino come una combattente, dolce e tenace dello Stato di diritto e delle libertà civili e politiche, sottolineandone il forte europeismo e l’impegno per un’Europa democratica. Il sindaco ha richiamato anche il suo ruolo nelle battaglie per i diritti civili e l’attenzione dedicata ai conflitti dimenticati nel mondo.

Gli esponenti di Più Europa su Emma Bonino alla camera ardente

Il ricordo di Bonino arriva anche dai suoi compagni di partito. Per Riccardo Magi, in lei tante italiane e tanti italiani, di diverse generazioni e anche di diversa sensibilità politica hanno riconosciuto un esempio di come fare politica e vivere le istituzioni. Bonino, ha spiegato il deputato, ha dedicato la sua vita alla democrazia e alla riforma delle istituzioni, anche attraverso critiche e contestazioni molto dure, ma sempre con l’obiettivo di migliorarle.

Benedetto Della Vedova ha invece indicato nel metodo uno dei principali lasciti politici di Bonino. A partire dagli ideali e dai valori, prima al fianco di Marco Pannella e poi autonomamente, individuava gli obiettivi e costruiva l’iniziativa politica necessaria a raggiungerli. Una caratteristica che, secondo Della Vedova, si accompagnava alla capacità di dialogare con interlocutori diversi, sia in Italia sia sul piano internazionale.

Il tributo a Bonino proseguirà domani sera con una veglia civile in piazza del Campidoglio, alle 19. Alla cerimonia sono attese numerose personalità della politica, della cultura e dell’informazione. Tra i nomi annunciati figurano la segretaria del Partito democratico Elly Schlein, Angelo Bonelli, Enzo Maraio, Roberto Saviano, Francesca Fagnani, Kasia Smutniak, Luigi Manconi, Bruno Tabacci, Roberto Giachetti e Francesco Rutelli. I funerali di Emma Bonino sono invece previsti per martedì.

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