L’elezioni 2027 si avvicinano. Il campo largo si appresta a creare un’alleanza eSchleinnella relazione odierna del partito, ha fatto un bilancio per sottolineare a che punto si è arrivato. I risultati raggiunti, secondo lei, sono positivi. Sebbene sa che verso il campo largo c’è ancora un po’ di incertezza da parte della controparte e soprattutto degli elettori: “Ci guardano come se non fossimo in grado di gestire il Paese, per come abbiamo gestito il partito, se fossimo stati nel privato ci avrebbero dato un bonus,grazie al lavoro di squadra“.
La laeder del Pd ha poi detto: “Io penso che questo lavoro sul programma che faremo da settembre, insieme a tutte le altre forze della nostra alleanza progressista, non lo dobbiamo fare chiusi nelle nostre stanze. Lo dobbiamo fare tra la gente, sui territori, tra le comunità. È l’attesa che sento, che raccolgo andando in giro in queste settimane”.
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Elly Schlein: “L’alleanza dovrà lavorare a costruire il programma. Non partiamo da zero”
Secondo leiil programma del Pd va fatto per le strade, stilato mentre si è a contatto con la gente:“Non facciamolo chiusi nelle stanze, ma facciamolo fuori, insieme, condivideremo in questi mesi le modalità per assicurare davvero un percorso che sia accogliente, in cui ognuno può portare il suo contributo di idee, di competenze e anche di problemi che ci vuole raccontare per trovare insieme una soluzione. Noi faremo la nostra parte”.
E a proposito dell’alleanza ha detto:“L’alleanza dovrà lavorare a costruire il programma. Non partiamo da zero, ma dalle proposte unitarie. C’è già un grado di avanzamento importante. L’alleanza progressista è già una realtà, semmai dobbiamo allargare ancora, non certo restringere.Governiamo bene nei territori, nessuno lo mette in discussione e qualche anno fa non era scontato.La coalizione ha margine per crescere ancora e aprirsi”.
Elly Schelinha ricordato che “il Pd non ha alcuna pretesa di autosufficienza o egemonia, ma spirito testardamente unitario”.
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