Su quando disputare ilderby Roma-Lazio“hanno deciso le autorità di pubblica sicurezza, dopo aver fatto le loro valutazionie anche le autorità del sistema del calcio ci hanno messo del loro, dando un contributo pergestire al meglio l’evento“. Con queste parole ireniche e concilianti, il ministro dell’InternoMatteo Piantedosiinterviene sulle polemiche sollevatisi intorno alla stracittadina della Capitale.
- Derby Roma-Lazio, previsto rafforzamento delle misure di sicurezza
- Derby Roma-Lazio, Letizia (Anfp): “Decisione esito di responsabilità istituzionale”
- Derby Roma-Lazio, Letizia (Anfp): “Se le decisioni di pubblica sicurezza diventano mediatiche si alimentano i settori violenti del tifo”
- Rocca (Regione Lazio): “Da Serie A errore di pianificazione imperdonabile”
Derby Roma-Lazio, previsto rafforzamento delle misure di sicurezza
Il riferimento è alla decisione maturata nelle ultime ore, dopo il confronto tra Prefettura, forze dell’ordine, Lega Serie A e organizzatori degliInternazionali d’Italia di tennis al Foro Italico, di far disputare la partitadomenica alle ore 12.
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Dopo giorni di attese e polemiche, il match si svolgerà dunque in concomitanza con il weekend conclusivo del torneo di tennis, ma conun rafforzamento straordinario delle misure di sicurezzae dei dispositivi di gestione dei flussi. Saranno infatti predispostipercorsi separati per gli appassionati dei due sport, con un incremento dei servizi di controllo e stewarding sia nell’area dello Stadio Olimpico sia in quella del Foro Italico.
Derby Roma-Lazio, Letizia (Anfp): “Decisione esito di responsabilità istituzionale”
A fare eco alle parole del titolare del Palazzo del Viminale èEnzo Letizia, segretario dell’Associazione nazionale funzionari di polizia, secondo il quale “l’intesa raggiunta per consentire lo svolgimento del derby Roma-Lazio nella giornata di domenica rappresenta unesito di responsabilità istituzionale che va letto con equilibrio e senso della realtà“. Per lui, infatti, è stata trovata una soluzione capace di coniugare lo svolgimento di un grande ed importante evento sportivo con la tutela dell’ordine pubblico,una priorità “non negoziabile”.
“In questa prospettiva– osserva Letizia –assume particolare rilievo lachiara assunzione di responsabilitàda parte degli organizzatori sul versante della safety, della gestione dei flussi e delle misure di supporto, in un quadro dipiena collaborazione con le autorita’ di pubblica sicurezza“.
Derby Roma-Lazio, Letizia (Anfp): “Se le decisioni di pubblica sicurezza diventano mediatiche si alimentano i settori violenti del tifo”
Per il segretario Anfp, tuttavia, le polemiche pubbliche sviluppatesi negli scorsi giorni hanno rischiato di produrre un pericolosoeffetto collaterale. Questo perché “quando decisioni che attengono alla sicurezza pubblica vengonotrascinate in una contrapposizione mediatica, il rischio è quello di trasmettere proprio agli ambienti più radicali del tifo il messaggio che le valutazioni dell’autorità possano diventareterreno di pressione, di sfida o di contrapposizione“.
Dinamica, questa, che va assolutamenteevitataperché i tifosi violentisi alimentano di conflitti
simbolicie narrazioni antagoniste. Ecco perché la responsabilità comunicativa delle istituzioni, degli organizzatori e di tutti i soggetti coinvolti costituisceparte integrante della prevenzione. Ma, conclude Letizia, “ora il messaggio deve essere chiaro e inequivocabile:il derby deve restare un appuntamento sportivoe non diventare, per alcuno, occasione di provocazione, violenza osfida all’autorità dello Stato“.
Rocca (Regione Lazio): “Da Serie A errore di pianificazione imperdonabile”
Di tutt’altro avviso il presidente della Regione Lazio,Francesco Rocca, secondo il quale la scelta di far giocare il derby della Capitale domenica a mezzogiorno“è un gravissimo errore“. Parlando a margine dell’inaugurazione del nuovo pronto soccorso del San Camillo Forlanini a Roma dichiara polemico: “Confido nelle nostre straordinarie forze dell’ordine espero si dimettano per dignità coloro che hanno fatto il calendario” di Serie A, perché hanno compiuto“un errore di pianificazione imperdonabile“.
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