Ddl concorrenza, ok alle concessioni balneari. Ma Fdi: «Accordo ridicolo»

|

Salvo il disegno di legge per la concorrenza. Raggiunto l’accordo della maggioranza sulle concessioni balneari. Draghi si dichiara soddisfatto, anche i partiti della maggioranza

Dopo un lungo periodo di perplessità ed esitazioni è arrivato l’accordo della maggioranza sulle concessioni balneari, in particolare sul punto più spinoso per i partiti: gli indennizzi per i concessionari uscenti. Con il sì di ieri, si è salvato il disegno di legge per la concorrenza. Il testo andrà in aula il 30 maggio per poi passare successivamente alla camera.

Il compromesso prevede di rimandare a decreti attuativi del governo la ‘definizione di criteri uniformi per la quantificazione dell’indennizzo da riconoscere al concessionario uscente, posto a carico del concessionario subentrante’ entro sei mesi dall’entrata in vigore della legge. Questa è stata la formula che ha portato ad un accordo tra le forze di maggioranza: sicuramente ci sarà l’indennizzo per i concessionari uscenti e i risarcimenti saranno a carico dei nuovi concessionari ma bisognerà aspettare i decreti attuativi per capire come verranno calcolati. Inoltre, l’accordo prevede che le gare vengano organizzate entro il 31 dicembre del 2023, tuttavia è concessa una proroga con scadenza fino alla fine del 2024, nel caso in cui ci fossero problemi determinanti per l’organizzazione delle gare. Indennizzi e proroga sono stati i due punti cruciali per trovare un’intesa nella maggioranza.

Draghi e gli altri

Il presidente del Consiglio Mario Draghi si è ritenuto soddisfatto dell’intesa e ha ringraziato i partiti per la mediazione, che dopo giorni di trattative, ha portato ad una soluzione importante per poter procedere con gli obiettivi del Pnrr.

Alla fine, l’approvazione è stata commentata in maniera positiva da parte di tutti i partiti della maggioranza. In una nota congiunta i capigruppo al senato di Forza Italia e Lega, Anna Maria Bernini e Massimiliano Romeo dichiarano: «Sui balneari sono stati fatti passi in avanti che sbloccano la discussione del disegno di legge Concorrenza. In particolare, per noi era fondamentale che venisse accolto, senza definizioni che ne limitassero la portata, il principio degli indennizzi per le imprese che dovessero perdere la concessione. È stata prevista anche la possibilità di tempi più lunghi rispetto alla scadenza di fine 2023 in caso di contenziosi o di oggettive difficoltà che si dovessero registrare sui territori».

La capogruppo di Italia Viva alla camera, Maria Elena Boschi in merito all’accordo ha dichiarato: «si è riusciti a trovare un punto di mediazione perché sappiamo che le gare vanno fatte, ma pur senza mortificare chi in questi anni ha lavorato, anche per preservare, come avviene in molti casi, il nostro paesaggio e il nostro territorio».

Dall’opposizione, invece, aspre critiche «Quello raggiunto dalla maggioranza sulle concessioni balneari è un accordo ridicolo e vergognoso – tuona Giorgia Melonirimandare la questione degli indennizzi addirittura al Governo, con il rischio più che concreto che questi vengono fortemente osteggiati dalla Commissione europea e non vedano mai la luce, vuol dire lasciare totalmente senza tutele i concessionari attuali, che si vedranno in buona parte espropriate le loro aziende a favore delle multinazionali straniere» ha commentato così la leader di Fratelli d’Italia contraria sull’accordo delle concessioni balneari.

© Riproduzione riservata

Dello stesso autore

Tragedia di San Giustino, oggi i funerali di Luana e Nico 

Le esequie dei due ragazzi si svolgeranno nel pomeriggio...

Incidenti stradali in aumento, l’allarme dell’Aci: “Numeri in salita”

A Perugia la presentazione del resoconto sui dati Istat...

Alberi, l’Umbria si conferma cuore verde d’Italia: la classifica

Primato insieme all'Emilia Romagna nella graduatoria Altritalia Ambiente. Sicilia...

Scontri al corteo antifascista: un agente ferito

Scontro fisico domenica pomeriggio a Milano: ad avere la...

Maltempo, fine settimana con 10 nubifragi e trombe d’aria

I dati di Coldiretti che lancia l’allarme: danni nei...

Renzi e Calenda, ecco il Terzo Polo: “Governo? Ha già la scadenza”

Ok definitivo alla federazione tra Italia Viva e Azione:...

David Rossi, un nuovo indagato: l’ex comandante dei carabinieri 

Il provvedimento arriva dopo l’audizione in Commissione: l’ipotesi della...

Francia ok, ci pensa Mbappé: ora i quarti di finale

Schiantata la Polonia (3-1): ancora una show del numero...

Tragedia di San Giustino, lo sport ricorda i quattro ragazzi

Striscioni e gesti di vicinanza alle famiglie nella domenica...

Ischia, anche il border collie Tango in azione per le operazioni di soccorso

Anche il Soccorso Alpino e Speleologico Umbria a supporto...

A Kherson 28 bombardamenti in 24 ore: colpito centro oncologico 

La Russia avanza e intanto aspetta le basse temperature...

Renzi, torna il rottamatore: “Schlein e Bonaccini? C’erano anche con me”

Il leader di Italia Viva dopo l’annuncio ufficiale delle...
Teseide Web Design - Realizzazione Siti Web

Leggi anche

Teseide Web Design - Realizzazione Siti Web

Dalla Homepage

Renzi e Calenda, ecco il Terzo Polo: “Governo? Ha già la scadenza”

Ok definitivo alla federazione tra Italia Viva e Azione:...

Renzi, torna il rottamatore: “Schlein e Bonaccini? C’erano anche con me”

Il leader di Italia Viva dopo l’annuncio ufficiale delle...

Scontri al corteo antifascista: un agente ferito

Scontro fisico domenica pomeriggio a Milano: ad avere la...

Maltempo, fine settimana con 10 nubifragi e trombe d’aria

I dati di Coldiretti che lancia l’allarme: danni nei...

David Rossi, un nuovo indagato: l’ex comandante dei carabinieri 

Il provvedimento arriva dopo l’audizione in Commissione: l’ipotesi della...

Francia ok, ci pensa Mbappé: ora i quarti di finale

Schiantata la Polonia (3-1): ancora una show del numero...