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Dazi, il 15% sulle auto è sempre più vicino e Fitto esulta: “L’accordo dell’Ue è tra i migliori”

Fitto ha ovviamente riconosciuto che la soluzione dei dazi zero per zero sarebbe stata la migliore in assoluta, sottolineando però che, alle condizioni date dagli Usa, l'Unione europea è riuscita a salvaguardare le sue produzioni. Ora, la strada da continuare a percorrere riguarda i graduali miglioramenti di questo accodo, come sottolineato dallo stesso vicepresidente

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Solo ieri sera,Donald Trumpaveva minacciato l’Ue con nuovidazia seguito della multa da 2,95 miliardi comminata a Googleper un vizio di concorrenza nell’ambito delle pubblicità digitali; oggi, invece, è giunto dagli Stati Uniti l’ordine esecutivo perl’attuazione della dichiarazione congiunta Ue-Usa sulle relazioni commerciali. In sostanza, gli Usa hanno aperto la strada allariduzione delle tariffe su auto e componenti al 15%, come concordato dalle due parti in sede di colloquio.

Ad annunciarlo è il commissario Ue al CommercioMaros Sefcovic, il quale ha dichiarato su X di aver accolto con favore la decisione di Washington, in quanto questa rappresenta unpasso cruciale nell’attuazione dell’accordo sui dazi. Il commissario in questi mesi è stato il capo della delegazione europea che a più riprese è volata a Washington per cercare il miglior accordo possibile sulle tariffe doganali. Presente anche all’incontro tra Trump e la presidente della Commissione Ue, Ursula Von der Leyen, in Scozia, Sefcovic è una delle figure chiave del dossier sui dazi.

Dazi, Fitto: “L’accordo raggiunto dall’Ue è tra i migliori in assoluto”

Sul caso si è espresso anche il vicepresidente esecutivo della  Commissione europea,Raffaele Fitto, nel corso di un intervento al Forum di Cernobbio, sul Lago di Como. Secondo l’ex ministro delle Imprese,l’accordo raggiunto dall’Ue con Donald Trump ètra i migliori in assoluto” rispetto alle altre realtà che hanno trattato con gli Usa sul tema dei dazi. L’apertura degli Usa allo sgravio sulle auto sarebbe l’ulteriore prova di questo successo.

Fitto ha ovviamente riconosciuto che la soluzione dei dazi zero per zero sarebbe stata la migliore in assoluta, sottolineando però che, alle condizioni date dagli Usa,l’Unione europea è riuscita a salvaguardare le sue produzioni. Ora, la strada da continuare a percorrere riguarda i graduali miglioramenti di questo accodo, come sottolineato dallo stesso vicepresidente.

L’Europa sta facendo uno sforzo importante“, ha aggiunto, rincuorando i presenti sull’efficacia degli strumenti messi in campo dall’Europa per rendere i bilanci flessibili e al contempo adeguare gli strumenti finanziari disponibili nella direzione di una maggiore efficienza. La situazione è resa più semplice anche dalla presentazione del nuovo bilancio 2028-2034 che dovrebbe “rafforzare ancora di più i principi della flessibilità e della semplificazione“.

Sono proprio queste ultime le parole chiave del futuro dell’Ue, chedeve prepararsi a situazioni nuovee non lasciarsi cogliere alla sprovvista.

Dazi, i timori di Porsche: “La tariffa al 15% entri in vigore rapidamente”

A seguito dell’annuncio, sono giunte le primedichiarazioni da parte dei costruttori di auto, ovvero coloro che in primis subiranno le conseguenze di questo accordo. A prendere la parola è stato il Ceo per il Nord America diPorsche, Timo Resch, il quale ha sottolineato la necessità di un’attuazione rapida dell’accordo. Sul settore dell’automotive, infatti, sono ancora in vigore i dazi al 25% inizialmente decisi dal Tycoon.

Il Ceo ha spiegato che per il momento l’azienda tedesca è riuscita a “mantenere i prezzi in una certa misura stabili” e a “svincolare il mercato il più possibile dall’incertezza politica“. Tale situazione, però, non può essere mantenuta a lungo.

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