Crosetto: dall’Iran alla sicurezza marittima, passando per il rapporto con Giorgetti

Il ministro della Difesa ha menzionato anche il presidente statunitense Trump, definendo il suo atteggiamento difficile da comprendere e ribadendo l'indiscutibile operato dell'Italia

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Il ministro della DifesaGuido Crosettoè intervenuto durante la trasmissione “Caffè della domenica” suRadio 24affrontando diversi temi dipolitica nazionale e internazionale, dal delicato dossier iraniano alla sicurezza nelloStretto di Hormuz, fino alle indiscrezioni su presunte tensioni all’interno del governo. Sul fronte internazionale, Crosettoha invitato alla prudenzariguardo ai recenti sviluppi nei rapporti traStati Uniti e Iran.

Secondo il ministro, ilmemorandum d’intesasottoscritto nei giorni scorsi rappresenta unpasso importantema non può essere considerato il punto di arrivo di un percorso diplomatico complesso. “Siamo abituati, purtroppo, negli ultimi anni ad avere una serie dialti bassi nei rapporti internazionali”, ha dichiarato Crosetto, sottolineando comeil processo negoziale richiederà ancora molto tempo. Il ministro ha evidenziato che “l’Iran non cambierà in un mese” e che la comunità internazionale continua a guardare con attenzione alle azioni della Repubblica Islamica.

Crosetto su Iran, Giorgetti e Trump
Crosetto su Iran, Giorgetti e Trump

Crosetto smentisce contrasti con Giorgetti: “Il nostro è un rapporto sincero

Crosetto ha inoltre ribadito lanecessità di mantenere aperto il dialogo diplomaticoanche nei momenti più difficili. “Tutti lavoriamo perché ogni volta che un filo viene tagliato lo si riannodi il giorno successivo”, ha affermato, evidenziando l’impegno della comunità internazionale nel favorire la stabilità nell’area mediorientale. Un altro argomento trattato dal Ministro della Difesa riguarda lasituazione nello Stretto di Hormuze un possibile intervento italiano in operazioni di sminamento.

Crosetto ha garantito chele Forze Armate sono preparate a intervenire, a condizione che vengano ottenute le opportune autorizzazioni istituzionali. “Dal punto di vista della Difesa e da quello militare siamo assolutamente pronti”, ha spiegato il ministro, ricordando che alcune unità navali italiane sono già operative nell’area di Gibuti. Tuttavia, Crosetto ha precisato che l’obiettivo non sarebbe quello di partecipare a operazioni di guerra, bensì a unamissione umanitaria finalizzata alla sicurezza della navigazione marittima.

Nel corso dell’intervista, Crosetto ha anche commentatoil rapporto conil ministro dell’EconomiaGiancarlo Giorgetti,smentendocategoricamente le ricostruzioni che parlano dicontrastitra i due esponenti dell’esecutivo. “Il mio rapporto con Giancarlo Giorgetti, che risale al 2001, è fantastico, sincero e amichevole”, ha dichiarato. Crosetto ha aggiunto che tra loro esiste un rapporto distima reciprocae che le presunte tensioni raccontate da alcune indiscrezioni non corrispondono alla realtà.

Infine, il ministro ha espresso alcuneconsiderazionisull’atteggiamentodel presidente statunitenseDonald Trump, definendolo “un atteggiamento difficile da capire”. Allo stesso tempo, Crosettoha difeso l’operato dell’Italiain materia di difesa, sostenendo che il Paese abbia fatto anche più di altre nazioni europee nel contribuire agli impegni comuni in ambito internazionale.

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