E’ mal d’Albania in Parlamento. Rinnovato l’accordo per l’alloggio delle forze dell’ordine impegnate nella gestione dei cpr, scoppia di nuovo la polemica dagli scranni dell’opposizione chegrida allo spreco. Se il premierGiorgia Meloniribadisce che per la gestione del dossier migranti, l’Italia intende continuare a puntare “su soluzioni innovative” come il protocollo sottoscritto tra Roma e Tirana, l’altra fronda della politica rimarca come si tratti solo di uno sperperare soldi degli italiani.
Ebbene, tra gli altri, alzano la testa Iv e pentastellati, mettendo nel mirino proprio la notizia dei18 milioni di euro stanziati per rinnovare la stipula di una convenzione della durata di due anni per un servizio di alloggiamentoin camere singole alberghiere con ristorazione e servizi connessi per il personale delle forze dell’ordine impiegato per lo svolgimento delle attività connesse al funzionamento dei centri.
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Al termine della consultazione preliminare di mercato partita a metà giungo e conclusa a fine dicembre, ad essere stata scelta è la medesima struttura a 5 stelle che già due anni fa si era aggiudicata l’appalto, ovvero il Rafaelo Resort.Matteo Renzinon perde l’occasione per affondare sul presidente del Consiglio: “Coltelli nelle scuole, aggressioni, stazioni come terra di nessuno e il governo cosa fa? Continua a sprecare soldi in Albania“. E ancora, l’accento posto sulla mancanza di “uomini in Italia, mezzi e risorse“, parlando quindi di “vergogna nazionale“. Insomma, per l’ex premier è tutt’altro che “modello Albania“: “E’ il modello vacanze sulla pelle degli italiani“.
A spostarsi dal dossier sicurezza interna a sanità e istruzione, èGiuseppe Conte. “Il governo continua a buttare soldi per l’Albania,mentre qui continua a tagliare sulla sanità e sull’istruzionee per altro con quei soldi mortifica la professionalità delle forze dell’ordine che stanno guardando dei centri vuoti“, tuona il leader 5s all’iniziativa “Avanti per l’Italia“. L’avvocato di Volturara Appula si affida quindi ai numeri e intanto su X fa sapere i risultati dell’accordo con Tirana a detta di Frontex: “Nel resto d’Europa nell’ultimo anno sono diminuiti gli arrivi dei migranti del 26% mentre fra 2024 e 2025 in Italia sugli sbarchi non è cambiato nulla“.
Un punto di vista che, però, Meloni ha sempre spiegato. I centri per migranti di Gijader e Shengjin non hanno portato i frutti sperati in quanto “non l’abbiamo potuto finora far funzionare perché c’erano delle sentenze ideologiche dei giudici“, che “ci hanno detto che era incompatibile con la legislazione Ue. Bene, abbiamo corretto la legislazione dell’Unione“.
A stretto giro, arriva anche il ministro dell’Interno,Matteo Piantedosi, a mettere i puntini sullei.I resto 5 stelle in Albania? “Sono stati individuati il costo pro capite e pro die,a meno che qualcuno non pensi che i nostri agenti quando vanno all’estero in missione non debbano stare nelle stamberghe“, tuona il titolare del Viminale che puntualizza come non si stia parlando di un 5 stelle come si intende in Italia, infatti il costo si aggirerebbe sugli80€ a notte.
A margine del Forum internazionale del Turismo a Milano, il ministro non teme di dire le cose come stanno e fa sapere che si parla di 80 euro giornalieri “in una cornice economica massima che viene raggiunta solo se il personale viene impiegato al massimo dei numeri“. Detto questo, Piantedosi si concede qualche stoccata ritenendo che la “discussione sui costi è provinciale e miopepoiché si fonda sul fatto che noi i nostri poliziotti li trattiamo bene, a differenza di chi in passato fli destinava un altro tipo di alloggiamenti“.
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