“È uno dei momenti più emozionanti della mia storia politica: assumere la presidenza di un gruppo che ha nel simbolo il nome diBerlusconiè una grande responsabilità“. Non trattiene l’entusiasmoEnrico Costa, parlando della sua elezione acapogruppo di Forza Italiaalla Camera, conscio dell’aria di rinnovamentoche si respira nelle ultime settimane nel partito dei figli del Cavaliere.
Costa: “Mio obiettivo è creare coesione interna e accentuare i contenuti liberali di FI”
Lo fa in un’intervista aLa Repubblica, ricordando come il suo rapporto personale con il fondatore di Fininvest sia sempre stato estremamente cordiale, nonostante si sia spesso trovato in dissenso con lui,abbandonando per ben due volte il partito. “Avevamo entrambi una visione comune inchiave garantista“, afferma Costa, specificando che, nel suo nuovo ruolo, “l’obiettivo è creare le condizioni per unacoesione interna e accentuare i contenuti liberalinell’azione politica di Forza Italia“.
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Il partito è infatti spaccato a metà, con ilpiano di rinnovamento imposto dall’alto da Marina e Piersilvio Berlusconi che non sta trovando consensi unanimi nella compagine politica. Lo stessoPaolo Barelli, di cui Costa prende il posto, in risposta al suo allontanamento da capogruppo aveva lanciato una stoccata ai figli del Cavaliere, dichiarando che“i partiti si guidano dall’interno“.
Costa: “Non tocca a me fissare le date dei congressi”
Ma il deputato forzista appare sicuro, sottolineando come la sua nomina sia stata frutto di unaespressione condivisa del gruppoe che il segretarioAntonio Tajani, convocato daiBerlusconesper ben quattro ore qualche giorno fa, non sia stato sfiduciato, giacché “guida il partito con unagrande serietà ed una forza rassicurante“.
Rimane il nodo deicongressi: il vicepremier vorrebbe celebrarli a breve, ma da Milano frenano. Interrogato sulla questione, Costa si smarca abilmente. “Non tocca a me fissare le date, ma penso che in tutte le regioni raggiungeremo soluzioni equilibrate”,taglia corto, assicurando che“non saranno momenti divisivi, ma di proposta politica condivisa“.
Costa: “Un centrodestra moderno si deve occupare i libertà e diritti”
Al netto dei sommovimenti interni a Forza Italia, il nuovo capogruppo si mostra comunque concentrato sul suo ruolo, per il quale ha giàprogetti ambiziosi. Uno fra tutti è quello di potenziare l’elaborazione delle proposte politiche da parte dei giovani,coinvolgendo studenti universitari interessati alla vita politica e desiderosi di dare il loro contributo. Questo perché “i giovani hanno una percezione maggiore delle dinamiche di cambiamento della società epossono fornirci una visione attuale“.
In ogni caso, l’azione di Costa prenderà il via dalle proposte di legge già presentate dal suo partito durante l’attuale legislatura, con l’obiettivo diportare avanti una visione liberale che metta al centro la persona. L’orizzonte a cui guardare è chiaro:“Un centrodestra moderno si deve occupare di libertà e diritti“.
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