Conte pronto a sostenere Ricci nelle Marche: “Non ci sono ragioni per un passo indietro”

"Ora riprendiamo la campagna elettorale e cambiamo le Marche insieme", ha dichiarato l'ex sindaco di Pesaro, Matteo Ricci, sostenendo di aver apprezzato la presa di posizione dei pentastellati nei suoi confronti

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Il quadro delleRegionalisembra uscire dalla bufera impetuosa che lo aveva interessato nelle scorse settimane per avvicinarsi verso una situazione più serena e affrontabile. Il M5S diGiuseppe Conte ha deciso di continuare a sostenere il candidato democratico, Matteo Ricci, nelle Marche. Uno sblocco considerevole, visto il rallentamento degli scorsi giorni che aveva visto protagonista i pentastellati.

L’avviso di garanzia giunto all’ex sindaco di Pesaro ha gelato la coalizione. Se il Pd ha immediatamente rinnovato il suo supporto al candidato, il Movimento 5 Stelle ha chiesto più tempo per riflettere e valutare se il candidato rispettasse veramente i criteri di “trasparenza” sempre richiesti dal partito. Ricci risulta infatti indagato nella cosiddetta inchiesta “Affidopoli“, riguardanti alcuni eventi e manifestazioni pubbliche che si sono svolte nella città.

Oggi, però, i pentastellati sembrano nuovamente convinti del nome uscente dalle fila del Pd. “Non ci sono ragioni allo stato per chiedere un passo indietro di Ricci“, ha spiegato Giuseppe Conte nel corso di una conferenza stampa nella sede del partito. Il centrosinistra sta pian piano sbrogliando tutti i nodi che riguardano la costruzione di una coalizione solida in tutte le regioni che in autunno torneranno alle urne, con l’obiettivo di costruire.

Eppure, la situazione resta al momento ancora incerta.In Toscana c’è in ballo un secondo mandato di Eugenio Giani, non particolarmente favorito da Schlein e Conte, mentrein Campania c’è da superare l’ostacolo Vincenzo De Luca. In ogni caso, il leader del M5S ha voluto chiarire che il partito non può garantire che in ogni Regione sarà presente la stessa coalizione. “Ci sono alcuni potentati locali con cui non è possibile lavorare. Noi rimaniamo un movimento di opinione“, ha chiarito convinto.

Conte e le riflessioni sulla candidatura di Ricci nelle Marche

Giuseppe Conte ha rispettato i termini che lui stesso si era imposto, chiarendo di voler decidere sul supporto a Ricci solamente a seguito del suo incontro con gli inquirenti. Oggi, quindi,a meno di 24 ore dall’entrata del candidato in Procura, il leader del M5S ha sciolto ogni dubbio. Ipentastellati avrebbero apprezzatola “sincerità” dell’ex sindaco di Pesaro, la sua decisione di non gridare alla “giustizia ad orologeria” – l’avviso di garanzia è giunto a poca distanza dalla sua candidatura ufficiale come governatore per la Regione – ela sua decisione di rispondere ai pubblici ministeri.

Se hai un incarico pubblico,il primo dovere è la massima trasparenza“, ha spiegato Conte, chiarendo che ora ciò che resta da fare è lasciare che la giustizia compia il suo corso. Nel frattempo, Ricci correrà come possibile Presidente di Regione. Il sostegno a Ricci, quindi, si baserà anche sull’evoluzione dell’inchiesta. “Se dovessero cambiare questi elementi, e ci fossero fatti sopravvenuti, ne trarremo le conseguenze, li valuteremo“, ha spiegato il leader dei pentastellati, lasciando intendere che al possibile aggravarsi dei fatti i pentastellati potrebbero tirarsi fuori dalla coalizione.

A Ricci verrà però chiesto dipubblicare preventivamente anche gli affidamenti diretti degli appalti, così da mantenere la massima trasparenza. Inoltre, verrà prodotto uncodice eticoche eviti i conflitti di interessi e che contrasti norme che sono state introdotte da questo stesso governo.

Al momento, invece, chiedere un passo indietro sarebbe “un brutto precedente“. Il M5S ha scelto il garantismo e la fiducia nella magistratura e nella benevolenza di Ricci. “Dobbiamo distinguere da responsabilità politica e penale“, ha concluso prima di aggiungere un dettaglio imprescindibile: il sostegno a Ricci non è un tentativo di ottenere un nome del M5S in Campania. “Significherebbe che il M5s fa mercimonio e significherebbe che sono un buffone“, ha tuonato Giuseppe Conte.

Matteo Ricciha annunciato di apprezzare le parole di Conte e di essere d’accordo con lui sulla necessità di rafforzare i presidi di legalità, trasparenza e controllo sugli affidamenti diretti, nomine e consulenze nella Regione. “Ora riprendiamo la campagna elettorale e cambiamo le Marche insieme“, ha aggiunto convinto e pronto a proseguire il suo percorso verso le Regionali.

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