Way Technological Systems

Commissione Covid, bagarre in Aula: FdI deride il M5S e intona ‘Onestà onestà’

Prima che la situazione degenerasse, ad accendere la miccia del duello è stata Alice Buonguerrieri di FdI la quale, in un duro intervento, ha invitato il leader del M5S Giuseppe Conte a dimettersi da componente della Commissione e a farsi audire. Pronta la replica del pentastellato Colucci, che ha ha stigmatizzato "il disperato tentativo del centrodestra di perseguire un inconsistente teorema accusatorio", tacciando l'organismo di essere "completamente delegittimato"

4 Min di lettura

Duro scontro in Aula alla Camera traFdI ed M5ssullacommissione Covid, da giorni aspro terreno di scontro politico. Il partito del premierGiorgia Meloniè tornato a chiedere le dimissioni del presidente pentastellatoGiuseppe Contedall’organismo per farsi audire, mentre i deputati della compagine politica fondata da Beppe Grillo hanno risposto con la richiesta discioglimento della Commissione stessa.

Lo scontro è entrato nel vivo quando dai banchi dei meloniani è partito il coroonesta’, onestà, slogan storicamente usato dal Movimento. Pronta la replica dei pentastallati che, guidati dal deputato Davide Aiello, hanno scandito a loro volta un “onesta’, onestà” che poi, prima che il presidente di turnoSergio Costasospendesse la seduta e mentrei decibel si alzavano sempre di più, è diventatoverità, verità.

Donzelli (FdI): “5 Stelle chiedono trasparenza agli altri ma ostacolano lavori Commissione Covid”

Quando ho cominciato a urlare anche io ‘onestà’ i commessi mi hanno invitato adallontanarmi dall’Aulae io mi sono allontanato volontariamente“, ha spiegato Aiello in Transatlantico, rivendicando che il coro è stato intonato conorgoglio e passione, non con rabbia, “perché appartienealla nostra storia e non alla loro“.

Da parte sua, il deputato di FdIGiovanni Donzelliha spiegato ai cronisti che lo slogan è stato scandito dai membri del partito con il fine di “evidenziare che è il Movimento che da una vitachiede trasparenza agli altrie poi quando uno chiede chiarimenti accade quello che sta accadendo sulla commissione Covid“.

Alice Buonguerrieri: “Conte venga in aula a farsi audire”

Prima che la situazione degenerasse, ad accendere la miccia del duello è stataAlice Buonguerrieridi FdI, la quale in un duro intervento ha invitato il leader del M5S Giuseppe Conte a dimettersi da componente della Commissione e a farsi audire: “Gli italiani devono saperecome erano stati spesi i loro soldimentre erano chiusi in casa. Conte annuncia querele per tutti, ma noi non accettiamo lezioni di coraggio da chi parla di gestione pandemia in tv manon è ancora venuto a farsi sentire“.

Dura la replica del pentastellatoAlfonso Colucciche ha stigmatizzato “il disperato tentativo del centrodestra di perseguire uninconsistente teorema accusatorio“, tacciando la Commissione di esserecompletamente delegittimata. A tal proposito, il deputato ha annunciato di aver scritto una lettera ai Presidenti di Camera e Senato per denunciarele gravi irregolaritàche avvengono continuamente nell’organismo, dove “si assiste a parlamentari che si scudano con la propria immunità per esercitare una forma dipressionenei confronti di privati cittadini che vengono a essere auditi“.

Voi avete paura di Giuseppe Conte, voi avete paura del Movimento 5 Stelle. Per questo agite così, perbassi obiettivi di propaganda politica, che mettete a carico degli italiani e delle loro tasche. Noi chiediamo la rimozione del Presidente Lisei, perché èinadattoe la riconduzione di questa Commissione all’interno di unperimetro di legittimità parlamentare“, ha chiosato Colucci al termine del suo intervento.

© Riproduzione riservata

Condividi questo Articolo
Way Technological Systems

Avvertenza legale sulle immagini

Alcune delle immagini pubblicate all’interno di questa testata giornalistica sono tratte da fonti online liberamente accessibili. Tali immagini non sono in alcun modo utilizzate per finalità commerciali e i relativi diritti restano di esclusiva titolarità dei rispettivi aventi diritto.

Nonostante le verifiche preventive effettuate dagli autori (incluse, a titolo esemplificativo, l’analisi di metadati, Exif, watermark, loghi o altri segni distintivi), qualora la pubblicazione di un contenuto grafico dovesse risultare lesiva di diritti di proprietà intellettuale o di altri diritti soggettivi, la redazione, su richiesta del titolare, si impegna a rimuoverlo immediatamente o, ove richiesto, a indicarne correttamente l’attribuzione.

Eventuali segnalazioni possono essere inoltrate all’indirizzo e-mail:proprietaintellettuale@ildifforme.it.

In caso di accertata violazione, la redazione adotterà senza indugio ogni misura necessaria alla cessazione della stessa.