L’ex parlamentareDenis Verdiniè stato rinviato a giudizio dal gup di Roma percorruzionein relazione al procedimento legato allecommesse Anas. Al termine della camera di consiglio il giudice ha inoltre dato il via libera al patteggiamento, in continuazione, a 2 anni e 10 mesi per suo figlioTommaso. Da parte sua, uno dei manager imputati nel medesimo procedimento, Domenico Petruzzelli, è statocondannato con rito abbreviatoa un anno e 4 mesi con pena sospesa e assolto dall’accusa di turbativa d’asta.
Verdini al centro di un sistema di raccomandazioni e nomine ai vertici dell’Anas
Il processo per Verdini e gli altri rinviati a giudizio partirà davanti al Tribunale di Roma il prossimo 16 settembre. Il contesto è quello dell’inchiesta sulle presunte irregolarità nell’affidamento di commesse Anas, esplosa alla fine del 2023. Al centro delle ricostruzioni investigative c’èInver, la società di consulenza legata a Tommaso Verdini. L’accusa ritiene che questa avrebbe svolto il ruolo dicanale privilegiatoper alcune imprese interessate ad appalti e informazioni riservate, in un sistema diraccomandazioni e nomineai vertici delle società delle strade.
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Nell’atto di conclusione delle indagini della Procura si legge: “Come contropartita della messa a disposizione delle loro funzioni” alcuni indagati “accettavano lapromessa di utilità da parte di Denis Verdini e del figlioconsistite nel loro intervento eraccomandazioni in sedi politichee istituzionali per la conferma in posizioni apicali di Anas o comunque la ricollocazione in ruoli apicali ben remunerati di organismi di diritto pubblico“.
Nel procedimento, Anas èparte civile, assistita dagli avvocati Giorgio Perroni e Bruno Andò. “Siamo soddisfatti dellapronuncia di assoluzione intervenuta per il reato di turbativa d’asta“, hanno dichiarato i difensori di Petruzzelli, gli avvocati Gianluca Tognozzi e Nunzia De Ceglie, che restano in attesa di conoscere lemotivazionidella sentenza, dicendosi sicuro di riuscire a chiarire la contestazione di corruzione impropria davanti la corte di appello.
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