Claudia Conte è la nuova compagna di Matteo Piantedesi, questa storia che poteva essere legata puramente al gossip, in realtà nasconde qualcosa di molto più profondo, infatti rivelazioni su rivelazioni dimostrano gli importanti agganci lavorativi che è riuscita ad ottenere la conduttrice e giornalista.
La 34enne ad esempio ha ottenuto un programma su Radio Isoradio,Cambiare si può. Storie di successi al femminile.Ma il fatto strano è che questa importante offerta lavorativa le sarebbe arrivata ben 5 mesi prima di diventare giornalista pubblicista, ad aprile 2023.
Leggi Anche
Claudia Conte: tutto ciò che non torna sul curriculum
Sono diversi i punti che non tornano sul curriculum di Claudia Conte.Lei risulta iscritta all’albo dei giornalisti dal 28 settembre 2023, ma ad aprile, come scriveRepubblica, aveva già ottenuto il suo primo programma da giornalista,Cambiare si può. Storie di successi al femminile, su Isoradio. Non è irregolare ottenere una trasmissione in Rai senza essere iscritti all’ordine dei giornalisti, risulta però strano come mai sia stata scelta proprio lei, sebbene ancora non avesse le dovute qualifiche.
Un altro aspetto che non torna èla laurea in giurisprudenza.Nel modulo presentato per la Scuola di Perfezionamento per le Forze di Polizia, per alcune “docenze” tra il 2023 e il 2024, compare un foglio compilato a penna, che non è conforme a ciò che richiede la Pa. Inoltre in questo documento non viene specificato né l’ateneo né la data del diploma, rendendo impossibile qualsiasi verifica. In alcune interviste degli anni scorsi, come quella a Biltz Quotidiano,Conte viene presentata come laureata alla Luiss, sebbene nell’albo dell’università lei non risulti.
Alla Rai,Conteha anche venduto, a circa 500 euro, un documentario:“2023. L’onda maledetta, vittime ed eroi”,sull’alluvione in Emilia Romagna, prodotto dalla sua società, la Shallow srls. Un filmato di appena 20 minuti, dove ci sono interviste a membri dell’esercito ma non agli sfollati.
La 34enne ciociara conduce anche su Radio1 il programma “La mezz’ora legale”, trasmesso alle 23.30, ma in molti della maggioranza chiariscono che a giugno non verrà riconfermato.
Insomma, sono diversi i punti ostici che continuano ad emergere e a cui finorané lei né il ministro Piantedosi ha dato alcune risposte. Fino a dove arriverà questa storia?
© Riproduzione riservata













