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Cernobbio, giornata delle opposizioni, Schlein: “Sviluppare difesa comune”, Conte: “No al riarmo”

Ultima giornata di dibattiti al Forum Ambrosetti con la sessione dedicata alle opposizioni. Conte e Schelin parlano di riarmo e di Europa. Renzi incalza: “Centrosinistra unito manda a casa governo”

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È l’ultima giornata di incontri e dibattiti al Forum Ambrosetti di Cernobbio ed oggi, come di consueto, c’è la sessione dedicata alle opposizioni. Occhi puntati sulla leader dem, Elly Schlein e sul leader del M5S, Giuseppe Conte. Dopo l’acceso botta e risposta tra l’ex generale Roberto Vannacci e il già premier Mario Monti, anche le opposizioni parlano dell’Europa.

La segretaria del Pd inizia lanciando un appello: “Basta disfattismo sull’Europa. Bisogna superare l’unanimità”. Elly Schlein spiega “perché non si riesce a governare neanche un condominio con l’unanimità, figurarsi una comunità che tiene insieme 27 Stati membri diversi”. Giuseppe Conte invece specifica che “sul programma abbiamo già lavorato insieme, abbiamo già accumulato proposte significative su politiche del lavoro, ambientali e alcuni elementi importati come la legge sul conflitto d’interessi”.

Cernobbio, Conte e Schelin sul riarmo, Renzi: “Centrosinistra unito manda a casa governo”

Per quanto riguarda l’Italia la leader dem sembra già mettere in chiaro le priorità: “Dobbiamo rimettere in moto questo Paese a partire da una strategia per la crescita che per noi ha tre nodi fondamentali: il primo, accelerare sulla decarbonizzazione per abbattere il vostro dell’energia. La seconda grande misura è rilanciare gli investimenti. Terzo e ultimo, migliorare la qualità del lavoro”. Poi sul riarmo sottolinea: “Avere il coraggio di fare un grande salto in avanti nell’integrazione vuol dire anche sviluppare una vera difesa comune, verso un esercito comune”.

Il leader pentastellato invece ribadisce la posizione del Movimento: “L’Europa non si avvantaggia di nulla nel proseguire un’escalation militare che portando solo a una politica di riarmo che sta drenando risorse”. Sul fronte interno parla il leader di Italia Viva, Matteo Renzi: “Se Meloni è al governo è perché l’altra volta ci siamo divisi”. Poi incalza: “Il centrosinistra se si mette d’accordo su dei punti precisi con un contratto alla tedesca non soltanto manda a casa Urso e Salvini, ma può dare all’Europa l’idea di un’Italia protagonista e che non sia un’Italia che semplicemente si limita a galleggiare”.

Cernobbio, platea promuove il governo Meloni

Nel frattempo però la platea di Cernobbio nel sondaggio promosso da Teha Ambrosetti prima dell’inizio delle panel dedicato alle opposizioni, dove si sono confrontati Bonelli, Conte, Renzi e Schlein risponde positivamente all’operato del governo Meloni al 68%, e bocciando all’83% quello dell’opposizione. Bonelli commenta con tono sarcastico: “È un modo per metterci a nostro agio”.

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