“Mi dispiace, mi offende, se dubitasse davvero di megli sputerei in faccia“. Così in un’intervista aLa Repubblica, Valter Lavitola parla dell’attentatoal giornalista diReportSigfrido Ranuccie dell’inchiesta che lo vede indagato perstragee lo identifica comemandantedell’atto. “Non posso dire nulla dell’indagine, ho già parlato ai magistrati“, aggiunge. E sulle voci che lo vorrebbero d’accordo con il conduttore televisivo mostra incredulità: “Ma figurarsi,saremmo stati dei pazzi“.
Caso Ranucci, Lavitola: “Il sondaggio di Sigfrido in politica è nato all’estero con vecchi amici socialisti”
Parlando poi della storia del sondaggio per l’entrata di Ranucci in politica, il faccendiere si fa sibillino, raccontando che tutto era nato mentre si trovava all’estero, aridosso di Natale, “in un cocktail bar con vecchiamici dell’Internazionale socialista” con cui da sempre mantiene contatti. “Uno di loro, autorevolissimo, straniero, mi racconta che avevano sondatoalcuni personaggi illustri italiani, in vista delle elezioni“, prosegue Lavitola, sottolineando come nella rilevazione Ranucci fosse andato“fortissimo”. Tuttavia, una volta che l’ex craxiano ne aveva parlato al conduttore diReportdurante una cena a casa sua, quest’ultimo lo aveva ritenuto farneticante, non volendone assolutamente sapere di scendere in campo.
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Caso Ranucci, Lavitola: “Ero una fonte per Report”
Rispondendo ad una domanda sulla sua collaborazione con il noto programma di inchieste, Lavitola afferma di essere statouna fonte di Ranuccie che il giornalista gli avrebbe anche dato “alcune dritte sul carbon credit, su cui volevo investire“. Per quanto riguarda invecePaolo Corsini, il faccendiere afferma di aver dato mandato al suo legale di presentare unaquerela. Il direttore degli Approfondimenti Rai in quota Fratelli d’Italia, ha infatti dichiarato che chi aveva problemi conReportandava a cena nel ristorante dell’ex craxiano, lasciando intendere che Lavitola potesse in qualche modoinfluenzare il suo amico conduttore.
Insomma, la faccenda dell’attentato a Ranucci è una storia ancora oscura e dalla quale devono ancora emergere molti dettagli. Una delle conseguenze pare possa essere la cacciata del giornalista dallaRai, eventualità su cui Lavitola si esprime in questi termini: “Lo spero. Così potrebbe fare i soldi, vivere ai Parioli anziché a Campo di Carne“.
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