Una denuncia civile, con unarichiesta di risarcimento da 250 milioni di dollari, è statadepositata presso laCorte distrettuale meridionale di New Yorkda parte della societàCipriani Usa Inccontro la società editorialeIl Fattoe laRai. Secondo quanto riportaCorriere, che ha visionato in esclusiva le carte, la denuncia è stata presentata a New York a nome della società, perché “sebbene le falsità fossero presentata come riferite personalmente a Giuseppe Cipriani, la campagna avrebbe necessariamente e prevedibilmenteprovocato un grave e immediato danno commerciale a Cipriani Usa e all’intera attività”.
La misura legale è stata attuata dopo che i magistrati della Procura generale di Milano hanno smentito gli eventi emersi nell’inchiesta deIl Fatto Quotidianoe, soprattutto, dopo che il Presidente della RepubblicaSergio Mattarella ha confermato la Grazia a Nicole Minetti. Nella denuncia civile si legge che la società di Cipriani, compagno della donna, avrebbe subito la “conseguenza diretta che uno dei finanziatori ha ritardato la chiusura di una rilevante operazione da 50 milioni di dollari”.
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Per questo la società richiederebbe “tutela” piuttosto che “un’azione per diffamazione”. Inoltre, si sostiene che il tribunale federale del distretto meridionale “ha giurisdizione personale sui convenuti: le pubblicazioni e trasmissioni erano accessibili a New York, sono state effettivamente diffuse a New Yorke riguardavano un’impresa alberghiera e commerciale incentrata su New York”.
Caso Minetti, i fatti contestati nella denuncia
Nelle 43 pagine che compongono la denuncia civile, si contesta una “campagna di diffamazione”partita ad aprile 2026 che avrebbe vistoGiuseppe Cipriani dipinto come un “Epstein italiano” eNicole Minetti come una “Ghislaine Maxwell italiana”. Queste accuse avrebbero danneggiato la reputazione commerciale della società oltre che a quella personale dei querelanti. Nel documento viene citato il ministro della Giustizia italianoCarlo Nordioche “avrebbe visitato la residenza di Giuseppe Cipriani a Punta del Este per discutere un favore politico illecito in relazione a una richiesta di grazia presentata da Nicole Minetti”. Ed è proprio quest’ultima presunta accusa ad essere stata dichiarata da Sigfrido Ranucci, durante la trasmissioneÈ sempre Cartabianca.
Un altro elemento emerso è l’adozione del figlio della coppia in Uruguay. In questo caso al centro ci sarebbero le insinuazioni che Cipriani e Minetti avrebbero “ottenuto in modo improprio l’adozione,corrompendo funzionari pubblici”, quando invece “l’adozione è stata finalizzata dal tribunale uruguaiano nel 2023”. Sarebbe falso anche che “abbiano avviato procedimenti per togliere la potestà genitoriale alla madre biologica”.
Legate alla storia dell’adozione, ci sarebbero le “insinuazioni” secondo cui la coppia avrebbe “portato il bambino negli Stati Uniti e fatto eseguireun intervento chirurgico inutile per creare una base medica a sostegno della richiesta di grazia”. Dunque, a causa di tutte queste accuse, lacredibilitàdel gruppo Cipriani sarebbe stata “danneggiata direttamente“. Per questo, le perdite complessive sarebbero non “inferiori a 250 milioni”.
Caso Minetti, la richiesta di 5 milioni di euro depositata in Italia
In Italiaè stata depositata un’altrarichiesta di risarcimento pari a 5 milioni di euro da Cipriani e Minetti, il giorno in cui viene resa pubblica la ritrattazione della testimone. Quest’altro nervo scoperto riguarda ipresunti festini di sesso e droga, che l’ex massaggiatrice Graziella Torres, avrebbe raccontato alFatto Quotidiano.
Unatestimonianza ritrattatadalla donna il 29 maggio scorso, firmando una dichiarazione giurata davanti ad un notaio dell’Uruguay: “Durante il periodo in cui ho lavorato presso la tenuta Gin Tonic, non ho mai assistito né ho alcune certezza che Nicole Minetti fosse coinvolta in una presunta attività finalizzata a cercare, reclutare, assumere o in qualsiasi altro modo indurre o invitare prostitute a partecipare a qualsiasi attività”.
I legali nella denuncia presentata in America precisano che quelle sui festini sono: “Insinuazioni false, imprudenti e prive di fondamenta”, specificando che “le prove raccolte dalle autorità italiane hanno contraddetto le accuse”.Il Fattoe laRaipotranno contestare i punti del documento nelle sedi competenti, producendo la propria versione.
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