Antichi Telai 1894

Caso Bignami-Scalfaro, opposizioni chiedono sanzioni per il capogruppo FdI

3 Min di lettura

Fango gratuito e ingiusto“. “Accuse false e offensive”. Ancora polemica sulle parole, che diventano un caso, diGaleazzo Bignamia proposito diOscar Luigi Scalfaro, al quale a attribuito la presunta “liberazione di 300 mafiosi dal 41bis“. Ancora polemica che oggi si trasforma in azione, coni capigruppo di opposizione della Camerache prendono carta e penna e scrivono alpresidente Fontanaper chiedere di valutare l’applicazione dell’articolo 60del Regolamento nei confronti del Capogruppo di FdI.

Braga, Ricciardi, Zanella, Richetti e Magi, evidenziano che tali dichiarazioni sono state ripetute nonostante i richiami della Presidenza e per questo chiedono un intervento formale per riaffermare il rispetto delle istituzioni. E non solo, i capigruppo chiedono anche la valutazione di unapossibile sanzionea Bignami in quanto come recita il Regolamento della Camera, non è ammesso rivolgere “espressioni ingiuriose nei confronti delle istituzioni o del capo dello Stato“, ruolo che ha rivestito per l’appunto Scalfaro.

Ebbene, in sostanza, durante l’intervento a Montecitorio in favore di Andrea Delmastro, contro l’uso da parte dei pm delle sue chat con l’avvocato Mauro Caroccia, presunto prestanome del clan Senese,Bignami ha sostenuto che il già Presidente della Repubblica liberò 300 mafiosi dal carcere di massima sicurezza.

Una vicenda in cui è entrato in prima lineail nipote di Scalfaro,Paolo Cattaneo, che interpellato dal’Ansanel pomeriggio di ieri ha parlato di “gente alla canna del gas che per attaccare gli altri tira fuori un presidente morto da 15 anni“. Anzi, Cattaneo afferma di provare compassione e rimpiange la politica di un tempo in cui per queste figure, come suo zio, c’era rispetto.

E così, dall’opposizione si evoca il “vilipendio” e si chiede a Bignami di scudarsi. Ma il capogruppo del partito di Giorgia Meloni non prende assolutamente in considerazione la cosa. “O non hanno ascoltato o non hanno capito cosa ho detto. L’opposizione ci ha detto: non dovete più nominare Borsellino.Io ho risposto che noi lo volevamo presidente della Repubblica, ma loro votarono Scalfaro che tolse i 300 mafiosi dal carcere duro. Sono fatti. Non l’hanno votato, avrebbe cambiato la storia“, rivendica Bignami in conversazione con il Corsera, aggiungendo di aver ricevuto chiamate anche da una parte del mondo cattolico.

© Riproduzione riservata

Condividi questo Articolo
Antichi Telai 1894

Avvertenza legale sulle immagini

Alcune delle immagini pubblicate all’interno di questa testata giornalistica sono tratte da fonti online liberamente accessibili. Tali immagini non sono in alcun modo utilizzate per finalità commerciali e i relativi diritti restano di esclusiva titolarità dei rispettivi aventi diritto.

Nonostante le verifiche preventive effettuate dagli autori (incluse, a titolo esemplificativo, l’analisi di metadati, Exif, watermark, loghi o altri segni distintivi), qualora la pubblicazione di un contenuto grafico dovesse risultare lesiva di diritti di proprietà intellettuale o di altri diritti soggettivi, la redazione, su richiesta del titolare, si impegna a rimuoverlo immediatamente o, ove richiesto, a indicarne correttamente l’attribuzione.

Eventuali segnalazioni possono essere inoltrate all’indirizzo e-mail:proprietaintellettuale@ildifforme.it.

In caso di accertata violazione, la redazione adotterà senza indugio ogni misura necessaria alla cessazione della stessa.