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Canada diviene membro osservatore del Gcap, Crosetto: ‘Importante per collaborazione nel campo della difesa’

Il Global Combat Air Programme è il programma lanciato da Italia, Regno Unito e Giappone per sviluppare caccia stealth di ultima generazione. Ottawa non sarà direttamente coinvolta nei contratti di produzione principali, ma avrà accesso ad informazioni tecniche e parteciperà alle discussioni a livello governativo

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IlCanadaè divenuto il primo Paese osservatore nelGlobal Combat Air Programme (Gcap), il programma per il nuovocaccia stealthsviluppato congiuntamente daRegno Unito, Italia e Giappone. L’annuncio è stato dato dal nuovo premier britannicoAndy Burnham, in occasione di un vertice a Londra che ha visto riuniti i ministri della Difesa dei quattro Paesi.

In qualità di osservatore, il Canada non sarà direttamentecoinvolto nei contratti di produzione principali, ma potrà avere accesso a informazioni tecniche riservate e parteciperà alle discussioni a livello governativo . In ogni caso, Ottawa contribuirà con la propria esperienza nellatecnologia di addestramentotramite simulatori di volo.

Canada membro osservatore del Gcap, Crosetto: “Cooperazione basata su comune appartenenza alla Nato”

In rappresentanza dell’Italia era presente il ministro della DifesaGuido Crosetto, che incontrando il suo omologo canadeseDavid McGuintyha espresso a nome di Roma pieno sostegno all’interesse manifestato dal Paese del Nord America per la creazione delvelivolo da combattimento di sesta generazione. “Italia e Canada condividono la forte volontà dirafforzare la collaborazione nel campo della Difesae della sicurezza, fondata su valori comuni e sulla comune appartenenza all’Alleanza Atlantica“, ha scritto suXil titolare di via Venti Settembre, sottolineando il forte desiderio delle due nazioni di ampliare la cooperazione tra le rispettive forze armate, promuovendonuove opportunitànei settori dell’innovazione e dell’industria bellica

Con uno sguardo più ampio ai principali scenari internazionali e allasituazione in Medioriente, Crosetto ha evidenziato che gli interessi strategici della Nato si stanno sempre più spostando verso nuovi quadranti un tempo lontani dall’attenzione dei suoi membri, comeIndo-Pacifico e Antartide. Per questo motivo, risulta fondamentale “ampliare lo sguardo e sviluppareprogetti di collaborazionecapaci di tenere conto di questi nuovi equilibri“, aumentando sempre più l’aiuto reciproco. “Abbiamo infine confermato la volontà di sviluppare nuovi progetti comuni, valorizzando il partenariato tra i nostri Paesi quale contributo concreto alla sicurezza euro-atlantica e allastabilità internazionale“, ha concluso il ministro.

Cos’è il Gcap

Annunciato alla fine del 2022, il Gcap è il risultato della fusione tra ilprogetto anglo-italiano Future Air Combat Systeme il programma giapponese per il caccia FX. Il progetto riunisce aziende leader a livello mondiale nel settore della difesa, come BAE Systems (Regno Unito), Leonardo (Italia) e Mitsubishi Heavy Industries (Giappone). L’obiettivo dichiarato è quello di sviluppare un aereo da combattimento all’avanguardia cheincorpori tecnologie di nuova generazionee il cui dispiegamento è previsto a partire dal2035. Tali velivoli sostituiranno i Mitsubishi F-2 della Forza di autodifesa aerea giapponese e gli Eurofighter Typhoon attualmente in servizio nelle forze aeree britannica e italiana.

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