IlCampo largoriparte daNapoliper costruire l’alternativa alla destra in vista delle prossime elezioni politiche del 2027. Oggi in piazza del Gesù, alle ore 19.30, è infatti prevista la manifestazione con tutti i leader della coalizione di centrosinistra. Presenti ovviamente la segretaria del PdElly Schlein, il presidente del Movimento 5 Stelle Giuseppe Conte e i due leader di AvsAngelo Bonelli e Nicola Fratoianni. Sul palco interverranno anche il sindaco della cittàGaetano Manfredie il presidente della Regione CampaniaRoberto Fico.
Campo largo, Fico: “Prioritario concentrarsi sul programma elettorale”
“Siamo moltofiduciosidel lavoro che stiamo facendo nelle Regioni e nei Comuni che governiamo insieme“, afferma l’ex presidente pentastellato della Camera, parlando conLa Repubblica. Per il momento non ci si cura discegliere il leaderche guiderà la coalizione, preferendo concentrare tutte le energie sulla stesura delprogramma elettorale da presentareagli italiani. L’esperienza insegna che questo è l’elemento prioritario. “Anche qui in Campania, quando abbiamo lavorato su questosiamo riusciti a trovare un’intesa su tutto il resto“, chiosa fiducioso Fico.
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A tal proposito, per il presidente della Campania, le priorità su cui il centrosinistra deve lavorare sonotre: “Un grande investimento sullasanità pubblica, una legge elettorale e i beni comuni. Tutto ciò che appartiene alle persone vavalorizzato e protetto“.
Campo largo, Manfredi: “Importante venire incontro alle priorità dei cittadini”
Da parte sua, anche Manfredi rileva come il tema del leader possa divenire unelemento diviso nell’attuale fase dell’alleanza, sottolineando altresì che, al momento della sua individuazione, sarà opportuno partire dai rappresentanti dei partiti più grandi, quindiSchlein e Conte. Parlando anche lui del programma, il primo cittadino puntualizza che in esso sarà fondamentale inserire “una definizione chiara delle priorità che i cittadini si aspettano, dallacasa alla sicurezza“. Per ampliare il consenso, non bisognerà inoltre dimenticarsi di includere“le componenti cattoliche e riformiste“, oltre che mettere al centro la questione delMezzogiorno.
Il Sud, infatti, non deve più essere visto come un problema, ma “come opportunità esoluzioneper tutto il Paese”, come afferma il presidente del Consiglio regionale della CampaniaMassimiliano Manfredi, fratello del sindaco. Per lui, “Napoli e la regione sono gli esempi di un Mezzogiorno chetrascina il Campo largo e tutta l’Italia“, anche alla luce delle classifiche di gradimento che hanno ampiamente premiato le due amministrazioni. Tuttavia, aggiunge il politico, affinché il centrosinistra possa prosperare “non basta fare la somma tra il Pd, i Cinque Stelle e Avs“, giacché “dobbiamo avere la capacità di includere una fortecomponente moderata, esperienze civiche ei delusi del centrodestra“.
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