Il governo intensifica il confronto con il territorio dei Campi Flegrei dopo le forti scosse di terremoto che nei giorni scorsi hanno riacceso la preoccupazione dei cittadini.Il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, incontrerà mercoledì 5 agosto, alle 12.30, nella Prefettura di Napoli, i sindaci dei comuni dell’area interessata dal fenomeno del bradisismo, con l’obiettivo di fare il punto sulla situazione e coordinare le prossime iniziative a sostegno della popolazione.
L’appuntamento arriva a pochi giorni dal terremotodi magnitudo 4.7 registrato nella serata del 31 luglio, uno dei più intensi degli ultimi anni nell’area flegrea, seguito da un nuovo sciame sismico che ha alimentato timori tra i residenti e imposto ulteriori verifiche sugli edifici e sulle infrastrutture.
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La visita di Giuli fra le polemiche
Nel frattempo, questa mattina, la visita delministro della Cultura Alessandro Giuli a Pozzuoli è stata accompagnata da momenti di tensione.Il ministro si è recato nell’area archeologica dell’Anfiteatro Flavio e del Rione Terra per un sopralluogo tecnico finalizzato a verificare lo stato dei siti culturali dopo gli eventi sismici. All’esterno del complesso, però, decine di cittadini hanno manifestato il proprio malcontento bloccando un tratto di corso Nicola Terracciano e chiedendo risposte immediate da parte dell’esecutivo.
Una delegazione composta da sei residenti è stata successivamente ricevuta dal ministro, al quale sono state rappresentate le principali criticità che stanno vivendo le comunità locali.Tra le richieste avanzate figurano interventi rapidi per gli sfollati, un piano concreto per garantire sistemazioni notturne a chi ha dovuto lasciare la propria abitazione e il ripristino dei servizi essenziali,in particolare della rete idrica, interrotta in diverse zone della città dalla sera del 31 luglio.
Al termine del sopralluogo, Giuli ha lasciato Pozzuoli per raggiungere Pompei, dove era atteso per la presentazione di un intervento di restauro. Da lì ha ribadito la vicinanza del governo alle popolazioni colpite.“Il governo non si nasconde”,ha dichiarato il ministro, spiegando di aver modificato il programma della giornata proprio per recarsi nei Campi Flegrei. “Sono qui per dimostrare la vicinanza alle popolazioni colpite dal sisma”, ha affermato, assicurando che l’esecutivo continuerà a vigilare anche sulla tutela del patrimonio archeologico dell’area, un bene di valore storico e culturale che rappresenta anche una risorsa economica fondamentale per il territorio.
Giuliha inoltre sottolineato come la salvaguardia dei siti archeologici sia strettamente legata alla ripresa della vita economica e occupazionale dell’area,assicurando che il governo intende fornire risposte immediate sia sul fronte della tutela del patrimonio sia su quello dell’assistenza ai cittadini. L’incontro convocato da Piantedosi rappresenta ora il prossimo passaggio istituzionale nella gestione dell’emergenza. Al tavolo con i sindaci saranno affrontate le criticità emerse dopo le ultime scosse e le misure necessarie per garantire sicurezza, assistenza agli sfollati e continuità dei servizi pubblici.
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