La scomparsa del cardinale Camillo Ruini ha suscitato una profonda ondata di commozione nel mondo politico e istituzionale italiano. Figura centrale della Chiesa Cattolica negli ultimi decenni, già presidente della Conferenza Episcopale Italiana e vicario generale di Roma, Ruini è stato ricordato come uno dei protagonisti più influenti del panorama cattolico.
Numerosi i messaggi di cordoglio arrivati nelle ore successive alla notizia della sua morte. Tra i primi a intervenire è stato il presidente del Consiglio Giorgia Meloni, che ha definito Ruini “un grande uomo di Chiesa” e “una delle menti più lucide della società italiana”. La premier ha sottolineato il legame personale che la univa al cardinale, ricordandone la “straordinaria intelligenza” e la “profonda umanità”.
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Il ricordo delle istituzioni
Il presidente del Senato Ignazio La Russa ha espresso “sincera e profonda commozione”, ricordando Ruini come una guida spirituale e pastorale “sempre vicina alla gente e al popolo italiano”. Nel suo messaggio sui social ha evidenziato l’attenzione che il cardinale riservava alle difficoltà quotidiane delle persone e il suo costante impegno nel promuovere la testimonianza cristiana come valore per l’intera società civile.
Parole di stima sono arrivate anche dal presidente della Camera Lorenzo Fontana, che ha parlato di una figura capace di accompagnare “con grande sapienza passaggi importanti della storia del nostro Paese” grazie alla sua intelligenza e lungimiranza. Inoltre, Fontana ha sottolineato come l’eredità culturale e spirituale lasciata da Ruini continuerà a rappresentare un punto di riferimento per le future generazioni.
L’omaggio del Governo al cardinale Camillo Ruini
Il vicepremier Matteo Salvini ha ricordato il cardinale come un “punto di riferimento per milioni di cattolici italiani”, evidenziandone l’impegno a favore del dialogo e della difesa dei valori dell’Occidente. Un pensiero particolare è stato rivolto ai familiari e ai fedeli che oggi ne piangono la scomparsa.
Messaggi di cordoglio sono arrivati anche dai ministri Guido Crosetto, Roberto Calderoli e Francesco Lollobrigida. Il ministro della Difesa ha definito Ruini un uomo di “grande cultura, fede e profondo senso delle istituzioni”, mentre Calderoli ne ha ricordato la “lucidità” e la capacità di analizzare il presente guardando al futuro. Lollobrigida ha invece sottolineato il ruolo svolto alla guida della Conferenza Episcopale Italiana, evidenziando la determinazione con cui ha difeso i valori della famiglia e della dignità della persona.
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