Antichi Telai 1894

Calenda senza filtri: ‘Azione starà al centro, punto. Pronti a spezzare il bipopulismo’

Il leader di Azione, Carlo Calenda, boccia la destra al governo e la sinistra sulle Comunali: "Scelte basate sulla competenza dei territori". Parte la sfida del Centro: "No alle accozzaglie di destra e sinistra, alle Politiche saremo l'alternativa contro il populismo che logora la democrazia"

5 Min di lettura

Diretto e senza filtri il leader di Azione,Carlo Calenda, ai microfoni delCorriere della Sera. Ricorrente nel corso di tutta l’intervista un’affermazione perentoria: “Noi di Azione andremo al centro, punto“. Il senatore ha tracciato una lucida scansione della situazione politica in Italia, partendo dal tema delleelezioni Comunali, da lui liquidate come un “voto irrilevante per le Politiche del prossimo anno“.

Il caso Venezia e l’affondo sulla sinistra

Su Venezia, il mancato sostegno di Azione al candidato del centrosinistra,Andrea Martella, è dipeso da un’indicazione precisa: Calenda, rivolgendosi ai segretari veneziani under 30, ha chiesto discegliere il più serio dei candidatie la scelta è ricaduta suSimone Venturini,definito “moderatissimo e molto competente”.

Per il senatore, la sua vittoria ha una ragione chiara: in Veneto c’è unanuova generazione di esponenti con meno di 40 anniche stanno con ilcentrodestra ma sono fondamentalmente democristiani,come lo stesso Venturini e il governatoreStefani.

La scelta del Pd di candidare Martella è stata dunque giudicata “un errore” da Calenda e a non aiutare la causa del centrosinistra, secondo il leader di Azione, sono stati anche i temi dellamoschea, deicittadini del Bangladeshe dellasicurezza. Per il senatore, quest’ultimo è un tema predominante nel Centro-Nord e la sinistra è destinata a perdere sulla questione visto che, “oltre ad integrare devi anche punire chi commette reati, bisogna frenare la deriva degli irregolari che delinquono“.

Il fallimento dei due blocchi e la strategia per il 2027

Il fallimento, tuttavia, non riguarda solo la sinistra. “Anche la destra al governo sta fallendo, il fenomeno è fuori controllo“, ha affermato convintamente il leader di Azione. Ci si trova di fronte, dunque, a ungoverno di destra che fallisce e a un’opposizione che non è da meno. Nel 2027 Calenda dovrà scegliere con chi schierarsi e la posizione è già chiara:Azione starà al centro e intercetterà i voti di chi rifiuta le due “accozzaglie”, ovvero il centrodestra di Tajani e Vannacci da una parte, e il centrosinistra di Renzi e Potere al Popolo dall’altra.

Le Comunali hanno fatto emergere chiaramente la linea del partito di Calenda, che ha infatti spiegato: “Non appoggiamo candidati di estrema destra ed estrema sinistra, sul resto facciamo decidere al territorio“. Alle elezioni Politiche la posizione centrista diventerà sempre più evidente, con l’obiettivo di “spezzare l’ordalia che è diventata la politica“, facendo leva su almeno un8% di elettoriche non ha alcuna intenzione di votare per le forze estreme.

Lo scenario politico tra alleanze e il “fattore” Vannacci

Secondo l’analisi di Calenda, se ilPartito Democratico e il Movimento 5 Stellesi alleeranno, molti elettori pentastellati si sposteranno su altri partiti o sceglieranno l’astensione. Dall’altra parte, in Veneto, il generale Vannacci sta conquistando l’elettorato della Lega di Salvini. Di conseguenza, seSchleindovrà fare i conti con il calo degli elettori dopo un’alleanza con i 5 Stelle,Melonidovrà considerare che gli elettori di Fratelli d’Italia non la seguiranno nel caso in cui dovesse inglobare lo stessoVannacci.

Per Calenda, il generale “vale tantissimo” perché rappresenta “il nuovo populista di turno“, in un contesto in cui la gente cerca una continua estremizzazione che rischia di far esplodere la democrazia. In questo clima, Azione si posizionerà come “un terzo polo moderato ed europeista” e non appoggerà il vincitore: resteràsempre all’opposizione, come è stato con il governo Conte e come è oggi con il governo Meloni. L’obiettivo finale rimane quindi chiaro:costruire un centro moderato e fortemente europeista che sia in grado di sconfiggere il bipopulismo.

© Riproduzione riservata

Condividi questo Articolo
Way Technological Systems

Avvertenza legale sulle immagini

Alcune delle immagini pubblicate all’interno di questa testata giornalistica sono tratte da fonti online liberamente accessibili. Tali immagini non sono in alcun modo utilizzate per finalità commerciali e i relativi diritti restano di esclusiva titolarità dei rispettivi aventi diritto.

Nonostante le verifiche preventive effettuate dagli autori (incluse, a titolo esemplificativo, l’analisi di metadati, Exif, watermark, loghi o altri segni distintivi), qualora la pubblicazione di un contenuto grafico dovesse risultare lesiva di diritti di proprietà intellettuale o di altri diritti soggettivi, la redazione, su richiesta del titolare, si impegna a rimuoverlo immediatamente o, ove richiesto, a indicarne correttamente l’attribuzione.

Eventuali segnalazioni possono essere inoltrate all’indirizzo e-mail:proprietaintellettuale@ildifforme.it.

In caso di accertata violazione, la redazione adotterà senza indugio ogni misura necessaria alla cessazione della stessa.