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Calabria al voto il 5 e 6 ottobre: centrosinistra chiede dimissioni Occhiuto da Commissario alla Sanità

Entusiasta la Lega di Matteo Salvini, pronta a scendere in campo in queste nuove elezioni. Matteo Salvini ha dichiarato che il partito è "prontissimo", con la preparazione di "liste forti in tutte le province"

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Le conseguenze delle dimissioni del presidente dellaCalabria,Roberto Occhiuto, iniziano a manifestarsi.La notizia, annunciata lo scorso 31 luglio, implicitamente prevedeva anche un ritorno alle urne da parte dei cittadini calabresi. Oggi, quindi, sono state annunciate le date in cui la Regione esprimerà il suo voto sul prossimo governatore.

Il 5 e il 6 ottobre 2025 i cittadini saranno chiamati ad adempiere alloro dovere. L’annuncio è stato confermato dalla pubblicazione sul Bollettino ufficiale della Regione del decreto di indizione delvoto, firmato dal vicepresidente della Giunta regionale, Filippo Pietropaolo. Proprio ieri si è tenuta la seduta di congedo del Consiglio regionale. Una diretta conseguenza delle dimissioni di Occhiuto.

Saranno i calabresi a decidere il futuro della nostra Regione“, ha chiarito Pietropaolo, riprendendo le parole del già governatore, il quale ha deciso di dimettersi per permettere alla popolazione di decidere sulla sua possibile rielezione. “Noi siamo determinati, con grande entusiasmo, raccontando tutto ciò che abbiamo fatto e ciò che vogliamo continuare a fare“, ha spiegato il vicepresidente.

Calabria, opposizioni chiedono dimissioni Occhiuto da commissario della sanità

L’annuncio odierno ha creato però un certo scompiglio all’interno delleopposizioni. In una nota congiunta, i capigruppo dell’opposizione alla Regione Calabria, Mimmo Bevacqua (Pd), Davide Tavernise (M5s) e Antonio Lo Schiavo (Misto), hanno sostenuto che il decreto di indizione delle elezioni conferma che dopo le dimissioni di Roberto Occhiuto,le funzioni di Presidente della Giunta spettano al vicepresidente per l’ordinaria amministrazione, come previsto dalla Costituzione, dallo Statuto regionale e dalla giurisprudenza.

Allo stesso tempo, da questo momentoOcchiuto dovrebbe abbandonare anche la carica di Commissario alla Sanità, in quanto “non è ammissibile che possa ricandidarsi e condurre la campagna elettorale mantenendo un ruolo chegli garantisce potere e visibilità, alterando le condizioni di parità tra candidati“. Le opposizioni, quindi, richiamano la necessità di un processo di voto trasparente, che possa garantire ai calabresi una “scelta in libertà per il loro futuro“.

Calabria, Lega di Salvini pronta alla sfida

Entusiasta, invece, la Lega diMatteo Salvini, pronta a scendere in campo in queste nuove elezioni. “Chi contesta la scelta di affidarsi al voto dei cittadini mette in discussione le fondamenta della democrazia“, ha dichiarato Filippo Mancuso, commissario regionale della Lega Calabria, chiarendo che la destra non è abituata a “temere le urne“, ma si presenta sempre pronta a nuove sfide.

La Lega è già al lavoro nella predisposizione di liste forti e competitive“, ha osservato convinto, sostenuto dallo stesso Matteo Salvini, il quale ha dichiarato che il partito è “prontissimo“, con la preparazione di “liste forti in tutte le province“.

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