Way Technological Systems

Atreju, Schlein rifiuta l’invito: alla festa di FdI anche Abu Mazen e un rapito da Hamas

Confermando ufficialmente l'assenza di Schlein, oggi il deputato e responsabile organizzazione di FdI, Giovanni Donzelli, ha voluto sottolineare come tutti gli altri leader dei partiti di centrosinistra abbiano accettato gli inviti a loro giunti: "Tutti tranne Elly Schlein. Noi ci confrontiamo con tutti"

4 Min di lettura

Nessun cambio di programma nella scaletta di Atreju, la festa del partito giovanile di FdI, divenuta ormai uno dei momenti politici più attesi in Italia. Elly Schlein, segretaria del Pd, ha confermato la sua assenza alla convention, rifiutando di fatto il guanto di sfida lanciatole dal Presidente del Consiglio. Dopo aver sostenuto di essere pronta a prendere parte all’evento solamente se Giorgia Meloni avesse accettato un confronto diretto con lei, la leader dem si è trovata in una situazione piuttosto scomoda.

Il premier ha infatti dichiarato di essere disponibile, ma solamente se al confronto fosse stato presente anche Giuseppe Conte, leader del M5S. Questo per due ragioni principali: la prima è che la guida dei pentastellati non ha mai presentato richieste simili e la seconda è che non spetta a lei decidere chi sia il leader delle opposizioni. Una delegittimazione bella e buona, che ha lasciato Schlein di fronte a un bivio in cui ogni opzione presenta una serie di ostacoli.

Schlein alla fine ha optato per la strada più semplice, rispedendo l’invito al mittente e dichiarando che se Meloni avesse voluto un confronto di coalizione avrebbe dovuto invitare anche Matteo Salvini e Antonio Tajani. La situazione ha comunque permesso ad FdI di sostenere che la segretaria del Pd volesse semplicemente fuggire dal confronto.

Atreju, chi sarà presente alla kermesse di FdI

Confermando ufficialmente l’assenza di Schlein, oggi il deputato e responsabile organizzazione di FdI, Giovanni Donzelli, ha voluto sottolineare come tutti gli altri leader dei partiti di centrosinistra abbiano accettato gli inviti a loro giunti. “Tutti tranne Elly Schlein. Noi ci confrontiamo con tutti“, ha tuonato con una certa asprezza.

Riferendosi poi al leader di Sinistra italiana, Nicola Fratoianni, che aveva inizialmente riferito di non voler prendere parte all’evento per lasciare il suo spazio ad un giornalista, il deputato di FdI ha risposto: “Comunichiamo che ci saranno 77 giornalisti nei panel, di cui 24 direttori di testata. Oltre a 20 parlamentari delle opposizioni e 20 esponenti del movimento studentesco giovanile, per decine e decine di ore di confronto libero“.

Sull’assenza della Cgil, invece, Donzelli è stato piuttosto incisivo. Il responsabile organizzazione ha infatti sostenuto che FdI avrebbe deciso di non invitare il sindacato, in quanto “in passato l’invito non è stato gradito“. Quest’anno, quindi, il partito avrebbe deciso di non insistere “per non metterli in difficoltà“.

Secondo quanto riferito, la kermesse prevede 450 relatori e 82 panel, trattandosi dell’edizione più lunga mai organizzata. Inoltre, Donzelli ha annunciato che ad Atreju interverrà anche il presidente dell’Anp Abu Mazen e saranno presenti esponenti del Likud all’assemblea di Ecr. È prevista, poi, anche la partecipazione di un ostaggio rapito da Hamas e liberato con gli accordi pace raggiunti in Medio Oriente.

Si tratta del 21enne Rom Braslavski, che era stato rapito dalla Jihad islamica palestinese il 7 ottobre del 2023 mentre lavorava come guardia di sicurezza al festival musicale Nova e liberato dopo quasi due anni di prigionia lo scorso ottobre.

Un programma che però avrebbe fatto storcere il naso al Pd, che ha voluto sottolineare una sorta di incoerenza di fondo nelle azioni di FdI. “Abu Mazen verrà in Italia il 12 dicembre, prima a Palazzo Chigi e poi alla festa Atreju. Mi auguro che questo significhi annunciare il riconoscimento della Palestina“, ha infatti tuonato la deputata dem Laura Boldrini, seguita poi da Mauro Berruto che ha espresso lo stesso auspicio.

© Riproduzione riservata

TAGGED:
Condividi questo Articolo
Antichi Telai 1894

Avvertenza legale sulle immagini

Alcune delle immagini pubblicate all’interno di questa testata giornalistica sono tratte da fonti online liberamente accessibili. Tali immagini non sono in alcun modo utilizzate per finalità commerciali e i relativi diritti restano di esclusiva titolarità dei rispettivi aventi diritto.

Nonostante le verifiche preventive effettuate dagli autori (incluse, a titolo esemplificativo, l’analisi di metadati, Exif, watermark, loghi o altri segni distintivi), qualora la pubblicazione di un contenuto grafico dovesse risultare lesiva di diritti di proprietà intellettuale o di altri diritti soggettivi, la redazione, su richiesta del titolare, si impegna a rimuoverlo immediatamente o, ove richiesto, a indicarne correttamente l’attribuzione.

Eventuali segnalazioni possono essere inoltrate all’indirizzo e-mail: proprietaintellettuale@ildifforme.it.

In caso di accertata violazione, la redazione adotterà senza indugio ogni misura necessaria alla cessazione della stessa.