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Alessandro Di Battista, rimandato il volo di rientro: è stato operato a Cuba

Sebbene ieri 4 settembre Alessandro Di Battista sarebbe dovuto rientrare in Italia da Cuba, il volo è stato rimandato a seguito di un'operazione a cui il giornalista è stato sottoposto. E' passata una settimana da quando ha lasciato gli italiani col fiato sospeso

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Ieri, 4 settembre, Alessandro Di Battista sarebbe dovuto rientrare in Italia da Cuba, dove è ricoverato da una settimana a L’Avana. Secondo quanto trapelato sarebbe stato un ictus a colpirlo e dopo qualche ora in cui non sarebbe stato vigile, verso sera avrebbe riiniziato ad interloquire con i medici.

Il ministro Antonio Tajani ha messo sin da subito a disposizione un volo di Stato per farlo rientrare in Italia, ma alla fine Di Battista ha deciso che avrebbe pensato lui alle spese del trasferimento in Italia. Però le sue condizioni devono stabilizzarsi, altrimenti non può affrontare alcun volo. Sebbene fosse stato proprio lui a comunicare che il 4 sarebbe rientrato, questa mattina l’associazione Schierarsi – di cui Di Battista fa parte- ha annunciato che l’ex membro del m5s deve rimandare il rientro a data da destinarsi.

“Il rientro di Alessandro Di Battista è stato rinviato. Chiediamo a tutti di mantenere la massima discrezione e prudenza nella diffusione di informazioni in attesa di ulteriori aggiornamenti“, così si legge nella nota diffusa. Adesso una nota Ansa rivela che il volo è stato rimandato perché è stato operato a Cuba.

Alessandro Di Battista, cos’è successo

E’ passata una settimana da quando da Cuba è arrivata la notizia del ricovero di Alessandro Di Battista. Il giornalista si trovava lì per un’inchiesta per Il Fatto Quotidiano quando ha accusato un malore – si ipotizza un ictus- ed è stato subito ricoverato a Santa Clara in gravi condizioni. Dopo circa 24 ore è stato spostato a L’Avana. Il ministro Tajani ha monitorato la situazione sin dal primo momento, avanzando anche la possibilità di mettere a disposizione un aereo di Stato per trasportarlo in Italia.

Dopo due giorni le condizioni di Di Battista sono apparse migliori ma Giuseppe Conte ha deciso di mandargli due medici dal Policlinico Gemelli, pagati da lui, ed anche la sua ex compagna, Sahra Lahouasnia, con cui ha due figli, è partita.

Sui social l’ex membro del M5s ha scritto qualche breve messaggio, ha poi parlato al telefono con Tajani e poi la notizia del rientro in Italia il 4 settembre. Tutti hanno pensato che per poter affrontare il viaggio voleva dire che le condizioni si fossero stabilizzate ed invece Di Battista dovrà rimanere ricoverato, ciò a seguito dell’operazione a cui è stato sottoposto.

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