Antichi Telai 1894

Abi, Patuelli rieletto presidente: al via il confronto sul contratto

Il presidente dell’Abi confermato all’unanimità. Alla vigilia del confronto sul rinnovo del contratto nazionale, Fabi e Uilca chiedono aumenti salariali e tutele

4 Min di lettura

AntonioPatuelli è stato rieletto per acclamazione presidente dell’Associazione bancaria italiana (Abi).La conferma è arrivata dal nuovo Consiglio dell’associazione, riunito al termine dell’assemblea annuale, su proposta unanime del Comitato esecutivo. Nella sua relazione all’assemblea, Patuelli ha rivendicato il ruolo svolto dal sistema bancario italiano, sottolineando come gli istituti di credito facciano più della loro parte a sostegno del Paese.

Il presidente dell’Abiha richiamato l’impegno delle banche nella lotta all’illegalità, negli interventi di solidarietà rivolti a famiglie e imprese,nell’inclusione finanziaria e nell’attuazione delle nuove normative sul credito ai consumatori. Ha inoltre ricordato il contributo del settore al finanziamento di iniziative sociali, tra cui i prestiti destinati a studenti e giovani.

Patuelli e la sua riconferma

La riconferma di Patuelli arriva in un momento particolarmente delicato per il comparto bancario,alla vigilia dell’apertura del negoziato per il rinnovo del Contratto collettivo nazionale di lavoro del settore del credito, in programma il 16 luglio. Proprio sul rinnovo contrattuale si sono concentrate le reazioni delle organizzazioni sindacali.

LaUilca ritiene che il quadro delineato durante l’assemblea dell’Abi dimostri la solidità raggiunta dal sistema bancario italianoe la sua centralità nel sostegno all’economia nazionale. Secondo il segretario generale Fulvio Furlan, queste condizioni rendono possibile un rinnovo del contratto che preveda non soltanto attenzione alle prospettive delle banche e dell’occupazione, ma anche incrementi salariali, misure concrete per la conciliazione tra vita privata e lavoro, il miglioramento del benessere organizzativo e una riduzione dell’orario di lavoro.

I temi più importanti per il mandato

Per la Uilca, inoltre,la contrattazione collettiva dovrà assumere un ruolo sempre più importante nella gestione delle trasformazioni legate all’innovazione tecnologicae all’intelligenza artificiale, temi destinati a incidere profondamente sull’organizzazione del lavoro nel settore bancario. Furlan ha inoltre apprezzato il riconoscimento espresso da Patuelli nei confronti del ruolo svolto dai sindacati durante le profonde riorganizzazioni che hanno interessato il comparto negli ultimi anni.

Il segretario della Uilca ha però evidenziato comenella relazione del presidente dell’Abi sia mancato un riferimento alla progressiva desertificazione bancaria dei territori, fenomeno che continua a preoccupare il sindacato per le ricadute sulle aree interne e più disagiate. Ha inoltre ribadito la necessità di garantire occupazione, ricambio generazionale attraverso il Fondo di settore e solide prospettive industriali nel caso di nuove operazioni di aggregazione tra istituti. Anche la Fabi ha accolto positivamente la riconferma di Patuelli.

Ilrinnovo della presidenza di Patuelli si inserisce dunque in una fase caratterizzata da buoni risultati economici per il settore,ma anche da importanti sfide legate all’innovazione tecnologica, ai processi di consolidamento tra banche e al rinnovo del contratto dei circa 300 mila lavoratori del credito. Le trattative che si aprono rappresenteranno il primo banco di prova del nuovo mandato del presidente dell’Abi, chiamato a trovare un punto di equilibrio tra competitività delle banche e tutela del lavoro.

© Riproduzione riservata

Condividi questo Articolo
Way Technological Systems

Avvertenza legale sulle immagini

Alcune delle immagini pubblicate all’interno di questa testata giornalistica sono tratte da fonti online liberamente accessibili. Tali immagini non sono in alcun modo utilizzate per finalità commerciali e i relativi diritti restano di esclusiva titolarità dei rispettivi aventi diritto.

Nonostante le verifiche preventive effettuate dagli autori (incluse, a titolo esemplificativo, l’analisi di metadati, Exif, watermark, loghi o altri segni distintivi), qualora la pubblicazione di un contenuto grafico dovesse risultare lesiva di diritti di proprietà intellettuale o di altri diritti soggettivi, la redazione, su richiesta del titolare, si impegna a rimuoverlo immediatamente o, ove richiesto, a indicarne correttamente l’attribuzione.

Eventuali segnalazioni possono essere inoltrate all’indirizzo e-mail:proprietaintellettuale@ildifforme.it.

In caso di accertata violazione, la redazione adotterà senza indugio ogni misura necessaria alla cessazione della stessa.