Un uomo di 39 anni, identificato come Derek Egan, è stato arrestato dopo aver tentato per due volte di introdursi a Kensington Palace, la residenza londinese di William e Kate. Gli episodi, avvenuti il 21 e il 23 dicembre 2025, si sono verificati a ridosso delle festività natalizie e hanno immediatamente attivato i protocolli di sicurezza della Royal Household.
Secondo quanto ricostruito, Egan è stato individuato nell’area di Palace Green grazie alle telecamere di sorveglianza che monitorano costantemente il perimetro del complesso. Nonostante i tentativi di superare la barricata esterna, l’uomo non sarebbe mai riuscito ad accedere all’edificio principale né alle zone interne riservate. Le forze dell’ordine lo hanno fermato sul lato pubblico della proprietà, impedendo che la situazione degenerasse.
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William e Kate: pericolo scampato
Al momento dei fatti, William e Kate non si trovavano a Kensington Palace. Come riportato da People, la coppia reale stava trascorrendo le vacanze di Natale ad Anmer Hall, la loro residenza privata nella tenuta di Sandringham. La loro assenza ha contribuito a evitare ulteriori preoccupazioni, ma l’episodio ha comunque riacceso l’attenzione sulla sicurezza delle residenze reali.
Il 30 dicembre, Derek Egan è comparso davanti al Westminster Magistrates’ Court, dove le accuse a suo carico sono state formalmente confermate. Il giudice ha stabilito che la prossima udienza, fissata per il 6 gennaio, si terrà senza la presenza dell’imputato. La decisione è stata presa a causa del comportamento aggressivo e disordinato che l’uomo avrebbe mostrato sia nei confronti della polizia sia del tribunale.
Il magistrato ha inoltre negato la libertà su cauzione, sottolineando che, qualora venisse riconosciuto colpevole, Egan potrebbe affrontare una pena detentiva.
Fonti ufficiali ricordano che Buckingham Palace non commenta mai questioni legate alla sicurezza, ma l’accaduto richiama alla memoria un precedente avvenuto nel giugno dell’anno precedente, quando un altro uomo aveva tentato di introdursi a Windsor. Anche in quel caso, l’intruso era stato rapidamente fermato prima di raggiungere le aree interne della residenza.
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