“Vladimir Putin vuole incontrare Volodymyr Zelensky a Mosca, ma io gli ho detto che è difficile“. Si è espresso così il presidente degli Stati UnitiDonald Trump, che ad Ankara, in occasione delvertice Nato, ha avuto un bilaterale con il leader ucraino. A domanda diretta del tycoon sulla possibilità di recarsi in Russia, quest’ultimo ha però tentennato, rispondendo che la situazione “è pericolosa, perchélì ci sono molti droni ucraini“.
Vertice Nato, Trump: “Concederemo all’Ucraina la possibilità di produrre i missili Patriot”
Dallo Studio Ovale a oggi “io e Zelenskyabbiamo sviluppato un buon rapporto“, ha aggiunto il presidente a stelle e strisce, riferendosi alla lite alla Casa Bianca avvenuto lo scorso anno, in cui, davanti ai giornalisti, aveva rimproverato il leader di Kiev di “non avere le carte” per giocare la partita con il Cremlino, intimandogli dipiegarsi ai desiderata di Mosca. Un disgelo tra i due iniziato invero già qualche settimana fa alG7 di Évian-les-Bains, in Francia, dove Trump aveva riconosciuto chei rapporti di forza sul campo tra Russia e Ucraina sono ormai cambiatie che Putin non sta vincendo la guerra.
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A tal proposito, il tycoon ha aperto all’eventualità di concedere a Kiev la possibilità diprodurre i missili Patriot. “Un uccellino mi ha detto che parleremo di concedere all’Ucraina il diritto di produrre i Patriot.Mostreremo come si fanno, così non potrete lamentarvi che non ve ne diamo abbastanza“, ha chiosato Trump, il quale ha comune ribadito l’auspicio che Zelensky e Putin si incontrino presto.
Trump: “Putin vuole porre fine alla guerra”
Nelle sue parole, infatti, il presidente della Federazione Russa, con cui ha ammesso di parlare spesso,“vuole mettere fine alla guerra“. La speranza che ciò avvenga presto appartiene anche a Washington, con l’inquilino della Casa Bianca che ha affermato che “gli attacchi ucraini contro la Russia sono un’escalation, ma potrebberoaiutare a far terminare il conflitto“. In ogni caso, il tycoon non si è sbilanciato, dichiarando che non ha in mente “una scadenza” per arrivare ad una tregua. E a chi gli chiedeva se intende recarsi a Kiev ha risposto lapidario: “Ci andrò molto volentieri,ma al momento opportuno“.
Da parte sua Zelensky, che secondo l’inquilino della Casa Bianca “gode delgrande sostegno degli europei” è stato telegrafico nella sua risposta, limitandosi a ringraziare Washington per il sostegno militare e dicendosi sicuro che Trump “farà il possibile per fermare questa guerra“.
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