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Venezuela, annunciata la liberazione di diversi detenuti stranieri: cresce l’attesa per Alberto Trentini

Il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, ha riferito di aver avuto un colloquio con il segretario di Stato Usa, Marco Rubio, con cui avrebbe discusso della situazione dei detenuti italiani all'estero, tra cui Alberto Trentini

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Cresce la speranza per la liberazione di Alberto Trentini, il cooperante italiano che è detenuto in Venezuela dal novembre 2024 con accuse di cospirazione e terrorismo che non sono mai state formalizzate dalle autorità di Caracas. Il presidente dell’Assemblea del Venezuela, Jorge Rodriguez, ha annunciato oggi che un numero importanti di detenuti stranieri nel Paese torneranno presto in libertà. Al momento non vi sono certezze sui nomi di questi prigionieri, ma si auspica che sia presente anche il connazionale.

Rodríguez ha affermato che la decisione è stata presa in modo “unilaterale” dal governo di Caracas con l’obiettivo difavorire e raggiungere la pace“. Il passo in avanti arriva a cinque giorni di distanza dall’arresto dell’ex presidente Nicolas Maduro e di sua moglie Cilia Flores da parte delle autorità statunitensi che li hanno deportati a Manhattan, dove saranno processati per narcoterrorismo e diversi altri reati. Si tratta, quindi, del primo segnale pubblico di conciliazione della nuova amministrazione nei confronti dell’opposizione venezuelana.

Venezuela, cosa sappiamo della possibile liberazione di Trentini

Già nei giorni scorsi, il governo italiano aveva commentato l’arresto di Maduro alla luce della situazione di Trentini, cercando di lasciarsi prendere comunque da false speranze. Il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, ha riferito di aver avuto un colloquio con il segretario di Stato Usa, Marco Rubio, con cui avrebbe discusso della situazione dei detenuti italiani all’estero, tra cui Alberto Trentini. Il titolare della Farnesina avrebbe ringraziato lo statunitense per gli sforzi messi in campo per la liberazione prigionieri politici ancora detenuti a Caracas.

Inoltre, Tajani ha riferito che Rubio avrebbe accolto positivamente la posizione dell’Italia e ha aggiunto di credere che gli Usa avrebbero aiutato Roma a liberare i suoi concittadini. Il prossimo 13 gennaio, poi, il ministro è atteso in Parlamento per riferire della crisi venezuelana. Un appuntamento che potrebbe far emergere nuovi dettagli sulla situazione.

Intanto, la testata El Pais, ha riferito che quattro detenuti di nazionalità spagnola sarebbero stati liberati dal Venezuela. Il giornale ha citato fonti diplomatiche, sostenendo che a tornare in libertà sarebbero stati Andrés Martinez Adasme, José María Basoa, Miguel Moreno e Ernesto Gorbe. Per ora, non è chiaro se oltre a questi quattro prigionieri vi saranno nuove liberazioni nelle prossime ore.

In ogni caso, si presume che anche in futuro possano verificarsi situazioni simili e che il governo italiano possa sfruttare la situazione a suo vantaggio, chiedendo la liberazione di Trentini e degli altri italiani che al momento si trovano nelle prigioni venezuelane. La famiglia del cooperante, intanto, continua a chiedere allo Stato maggiori sforzi per riportare a casa il volontario e porre fine alle sue sofferenze.

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