L’IA dovrebbe semplificarci la vita, invece, spesso finisce per complicarla. Dopo il sequestro della coppia in Venezuela, le sorti di Nicolas Maduro e Cilia Flores continuano a scatenare dibattiti. In Francia, una foto generata dall’intelligenza artificiale e pubblicata sui social è al centro di una caotica polemica politica. L’immagine mostra la moglie dell’ex presidente venezuelano, con il volto tumefatto e con evidenti ferite. La foto è stata condivisa via X da Sophia Chikirou, deputata della sinistra radicale La France Insoumise. Un post, poi rimosso, che nel giro di poche ore è diventato virale scatenando accuse di manipolazione e disinformazione.
Chikiro intendeva denunciare quello che ha definito come un rapimento violento ordinato dal presidente americano Donald Trump, parlando di una donna picchiata e sequestrata da uomini armati statunitensi. Parole forti e dure, accompagnate da un’immagine altrettanto d’impatto che sono state amplificatore di indignazione e solidarietà, ancor prima che potessero emergere dubbi sulla sua autenticità.
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L’immagine generata dall’IA e le smentite
A smontare completamente la narrazione è intervenuta la stessa comunità di X, che ha segnalato come l’immagine non riflettesse il reale aspetto di Cilia Flores. La foto, infatti, sarebbe stata generata artificialmente e presenterebbe differenze evidenti, come il colore dei capelli e la disposizione delle bende sul volto, rispetto alle immagini reali diffuse dai media internazionali.
A supporto della tesi della manipolazione sono stati citati articoli del Time e di Fox News, che mostrano foto reali della moglie di Maduro con un aspetto del tutto differente. Nello specifico, Flores appare ufficialmente con capelli biondi, mentre nella foto condivisa dalla deputata francese i capelli sono castani. Una vicenda che ha quindi portato ad alimentare non pochi sospetti su un uso improprio dell’intelligenza artificiale a fini politici.
Le condizioni di Flores e la situazione politica
Le uniche “lesioni” che avrebbero riportato i coniugi riguardano il momento della cattura. Secondo quanto riportato dalla CNN, Nicolas Maduro e Cilia Flores sarebbero rimasti feriti durante la fuga dalle forze statunitensi che cercavano di arrestarli. La First Lady venezuelana avrebbe battuto la testa tentando di nascondersi all’interno del complesso presidenziale, prima di essere catturata dagli operatori della Delta Force.
I due sono poi comparsi in tribunale con delle ferite alquanto visibili. L’avvocato di Flores ha parlato di ferite gravi e di possibili fratture, mentre le fonti governative americane hanno ridimensionato l’accaduto, definendo le lesioni lievi. Cilia Flores, però, non è solo “la moglie di Maduro”, ma anche avvocata nonché ex presidente dell’Assemblea nazionale venezuelana, sostenitrice di Chaves da prima del suo matrimonio con Maduro. Attualmente, entrambi sono accusati negli Stati Uniti di narcoterrorismo, in un quadro politico e giudiziario che rende il caso ancora più delicato.
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