Antichi Telai 1894

Venezuela, appello al re Carlo III per l’oro custodito a Londra: “Quell’oro è del nostro popolo”

Delcy Rodríguez chiede lo sblocco delle riserve auree depositate presso la Banca d’Inghilterra e delle altre risorse congelate all’estero per finanziare la costruzione dopo il terremoto

2 Min di lettura

Il governo del Venezuela torna a chiedere la disponibilità delle proprie riserve auree custodite nel Regno Unito per finanziare gli interventi di emergenza e ricostruzione dopo il devastante doppio terremoto che ha colpito il Paese il 24 giugno. La presidente ad interim Delcy Rodríguez ha annunciato di aver inviato una lettera al re Carlo III, sollecitando la liberazione dell’oro depositato presso la Banca d’Inghilterra e bloccato ormai da anni nell’ambito di una complessa disputa internazionale.

Secondo Rodríguez, quelle risorse appartengono al popolo venezuelano e dovrebbero essere impiegate per affrontare le conseguenze della tragedia che ha colpito il Paese. L’appello arriva mentre si continua a fare i conti con la gravissima emergenza umanitaria. Secondo gli ultimi dati ufficiali, rilanciati dall’agenzia di stampa spagnola Efe e riportati da LaPresse, il bilancio delle vittime è salito a 3.800 morti, mentre i feriti sono circa 16.740, numeri che confermano gli effetti devastanti del disastro.

La richiesta del Venezuela e la disputa sull’oro

Nel suo intervento, Rodríguez ha ribadito che il Venezuela dispone delle risorse economiche necessarie per sostenere la ricostruzione, ma che gran parte di esse resta congelata all’estero a causa delle sanzioni internazionali. “Il Venezuela ha risorse con cui recuperarsi e rialzarsi”, ha affermato la presidente ad interim. Per questo motivo ha chiesto non solo la restituzione delle riserve auree custodite a Londra, ma anche la revoca delle restrizioni finanziarie che impediscono al governo di accedere ai propri beni.

Rodriguez ha spiegato che le risorse potrebbero essere utilizzate non soltanto per ricostruire infrastrutture, abitazioni e servizi essenziali distrutti dal sisma, ma anche per sostenere l’occupazione, il sistema educativo e i programmi di assistenza sociale destinati alle popolazioni colpite. Contemporaneamente, Rodríguez ha riferito di aver contattato anche la direttrice del Fondo Monetario Internazionale per chiedere lo sblocco di ulteriori fondi appartenenti al Venezuela e trattenuti dall’organizzazione.

La questione delle riserve auree venezuelane depositate presso la Banca d’Inghilterra rappresenta uno dei contenziosi più delicati tra Caracas e Londra. Infatti, da anni il governo venezuelano rivendica il diritto di riottenere il controllo dell’oro custodito nel Regno Unito.

© Riproduzione riservata

Condividi questo Articolo
Way Technological Systems

Avvertenza legale sulle immagini

Alcune delle immagini pubblicate all’interno di questa testata giornalistica sono tratte da fonti online liberamente accessibili. Tali immagini non sono in alcun modo utilizzate per finalità commerciali e i relativi diritti restano di esclusiva titolarità dei rispettivi aventi diritto.

Nonostante le verifiche preventive effettuate dagli autori (incluse, a titolo esemplificativo, l’analisi di metadati, Exif, watermark, loghi o altri segni distintivi), qualora la pubblicazione di un contenuto grafico dovesse risultare lesiva di diritti di proprietà intellettuale o di altri diritti soggettivi, la redazione, su richiesta del titolare, si impegna a rimuoverlo immediatamente o, ove richiesto, a indicarne correttamente l’attribuzione.

Eventuali segnalazioni possono essere inoltrate all’indirizzo e-mail:proprietaintellettuale@ildifforme.it.

In caso di accertata violazione, la redazione adotterà senza indugio ogni misura necessaria alla cessazione della stessa.