Nel corso di unincontrocon vari leader dell’America Latina, il presidente degliUsaDonald Trumpha catalizzato l’attenzione con alcunebattuteche non sono passate inosservate. Davanti ai rappresentanti di diversi Paesi della regione – tra cui il presidente argentinoJavier Mileie quello salvadoregnoNayib Bukele– Trumpha scherzato sul suo presunto svantaggio linguistico rispetto al segretario di Stato Marco Rubio.
Rubio, noto per la sua perfettapadronanza dello spagnolo, sfrutta questa abilità in modo efficace nei rapporti diplomatici con lenazioni latinoamericane. Trump, con toni leggeri, ha sottolineato questo “vantaggio linguistico”, per poi aggiungere con ironia chenon avrebbe mai intrapreso lo studio dello spagnolo.
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Usa, Trump: “La lingua spagnola sarà anche efficiente, ma non così tanto“
Conhumor, il presidente degli Usa ha dichiarato dinon avere tempo per imparare una “dannata lingua”, suscitando l’ilarità generale. L’atmosfera rilassata dell’incontro è stata alimentata anche dall’intervento del capo del Pentagono,Pete Hegseth, che ha aggiunto: “Io parlo solo americano”. Anche questa affermazione ha suscitatodivertimentotra i presenti, mantenendo ilclima informale. Nel corso dell’evento, Trump ha condiviso unaneddoto personalerelativo a un precedenteincontro internazionale. Ha raccontato di aver deciso dilicenziare la sua interprete di spagnolo, sospettando che le traduzioni fornite non fossero del tutto fedeli.
A detta del presidente, durante una discussione con una figura chiave proveniente da un altro Paese,le traduzioni erano così brevi rispetto ai suoi discorsiche aveva espressodubbi sull’efficacia del lavoro dell’interprete. “Se dopo un discorso lungo e fluidomi dai indietro solo ‘uh, uh, uh’e il tutto dura quattro volte meno… ok,la loro lingua sarà efficiente, ma non così tanto”, ha scherzato Trump, provocando ancora una voltarisate nell’uditorio.
Questi scambi scherzosi si collocano in unmomento diplomatico complesso, in cui i rapporti tra gli Stati Uniti e l’America Latina continuano a gravitare attorno aquestioni delicatecomeeconomia,sicurezzaeimmigrazione. Sebbene il tono generale fosse leggero e informale,le dichiarazioni di Trump non hanno mancato di attirare l’attenzione degli osservatorie dei media. Il suo stile comunicativodiretto e spesso provocatorio, ormai distintivo,ha alimentato ulteriormente il dibattitointorno al suo approccionelle relazioni internazionali.
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