consorzio arcale

Usa, allarme voli in tutto il Paese per lo shutdown: “Verso il Ringraziamento il traffico aereo si ridurrà a zero”

I tagli riguardano circa 700 voli delle quattro principali compagnie aeree: American Airlines, Delta Air Lines, Southwest Airlines e United Airlines. Alcuni aeroporti molto trafficati, come l'Aeroporto Internazionale di Nashville, l'Aeroporto Internazionale di Newark-Liberty e l'Aeroporto William P. Hobby di Houston, hanno subito fermate temporanee

3 Min di lettura

La festività del Ringraziamento quest’anno potrebbe trasformarsi in un incubo per i cittadini degli Usa. Lo shutdown del governo, ormai in corso da sei settimane, non accenna a fermarsi. A pagarne il prezzo più duro sono i servizi aeroportuali del Paese, che si trovano sotto organico e di conseguenza si sono visti costretti a dover diminuire il numero di voli in partenza e in arrivo. Una tragedia se si pensa che tra due settimana in molti vorranno viaggiare per spostarsi nel Paese e stare vicini ai propri cari.

A creare una certa agitazione sono state le parole del segretario ai Trasporti americano, Sean Duffy, che in una intervista alla CNN ha riferito che il traffico aereo negli Stati Uniti si ridurrà quasi a zero” proprio a causa dello shutdown. “Ci sarà un rallentamento perché tutti vorranno viaggiare in vista del Ringraziamento“, ha avvertito, descrivendo una situazione piuttosto catastrofica. “Ci saranno enormi disagi e molti americani arrabbiati“, ha concluso.

Usa, i disagi nel Paese dopo il rallentamento dei voli

I disagi, comunque, riguardano solo i voli interni. Questi sono diventati il principale punto di attenzione della battaglia politica in corso tra repubblicani e democratici sul bilancio federale, con ciascuna delle parti che cerca di attribuire all’altra la responsabilità dei disagi subiti dai viaggiatori. Ormai, la situazione va avanti da venerdì, quando vennero cancellati il 4% dei voli. Una percentuale che potrebbe aggravarsi da un momento all’altro.

I dipendenti che a causa dello shutdown non percepiscono lo stipendio avrebbero deciso di cercare un secondo lavoro per cercare di sopravvivere in attesa dello sblocco del Congresso. “Ieri, ad Atlanta, 18 controllori su 22 non si sono presentati“, ha infatti spiegato Duffy, cercando di far capire la gravità della situazione. I tagli dei voli dovrebbero raggiungere il 6% martedì e poi il 10% entro il 14 novembre.

I tagli riguardano circa 700 voli delle quattro principali compagnie aeree: American Airlines, Delta Air Lines, Southwest Airlines e United Airlines. Alcuni aeroporti molto trafficati, come l’Aeroporto Internazionale di Nashville, l’Aeroporto Internazionale di Newark-Liberty e l’Aeroporto William P. Hobby di Houston, hanno subito fermate temporanee. Altri hanno registrato ritardi medi che vanno da 20 minuti a diverse ore. I ritardi più lunghi si sono registrati all’Aeroporto Internazionale di Atlanta Hartsfield-Jackson, dove le partenze subiscono in media un ritardo di cinque ore e 37  minuti a causa della carenza di personale.

Fino ad oggi, il rallentamento generalmente non avrebbe creato disagi eccessivi, ma è andato ad aggravare l’impatto del più lungo shutdown degli Usa. La preoccupazione principale, al momento, è quella dello stop alle spedizioni che potrebbero ritardare la distribuzione degli articoli natalizi sugli scaffali dei negozi.

© Riproduzione riservata

TAGGED:
Condividi questo Articolo

Avvertenza legale sulle immagini

Alcune delle immagini pubblicate all’interno di questa testata giornalistica sono tratte da fonti online liberamente accessibili. Tali immagini non sono in alcun modo utilizzate per finalità commerciali e i relativi diritti restano di esclusiva titolarità dei rispettivi aventi diritto.

Nonostante le verifiche preventive effettuate dagli autori (incluse, a titolo esemplificativo, l’analisi di metadati, Exif, watermark, loghi o altri segni distintivi), qualora la pubblicazione di un contenuto grafico dovesse risultare lesiva di diritti di proprietà intellettuale o di altri diritti soggettivi, la redazione, su richiesta del titolare, si impegna a rimuoverlo immediatamente o, ove richiesto, a indicarne correttamente l’attribuzione.

Eventuali segnalazioni possono essere inoltrate all’indirizzo e-mail: proprietaintellettuale@ildifforme.it.

In caso di accertata violazione, la redazione adotterà senza indugio ogni misura necessaria alla cessazione della stessa.