Usa, vittoria sull’immigrazione per Trump: il Senato approva 70 miliardi di finanziamenti

Negli Usa, il Senato approva un maxi finanziamento da 70 miliardi di dollari per Ice e Border Patrol. L'obiettivo: rafforzare controlli alle frontiere, espulsioni e attività delle agenzie federali

4 Min di lettura

Il Senato degliUsaha approvato un pacchetto da70 miliardi di dollaridestinato a finanziare la linea durasull’immigrazionevoluta dal presidenteDonald Trump. Il provvedimento garantirebbe fondi alle principaliagenzie federaliimpegnate nei controlli alle frontiere e nelle espulsioni di migranti irregolari per il resto del mandato dell’attuale amministrazione.

La misura rappresenta una vittoria politica significativa per Trump su uno dei temi che da sempre caratterizzano la sua agenda: ilcontrasto all’immigrazione irregolare. Prima di diventare legge, però, il testo dovrà ottenere anche il via libera dellaCamera dei Rappresentanti.

A chi andranno i fondi

I principali destinatari delle risorse sono l’ICE(Immigration and Customs Enforcement) e laBorder Patrol, le agenzie federali che si occupano rispettivamente dicontrolli sull’immigrazione,arresti ed espulsionie dellasorveglianza dei confini statunitensi.

I fondi serviranno a sostenere le operazioni già avviate dall’amministrazione Trump, che punta a incrementare ulteriormente le deportazioni e il controllo delle frontiere. Il finanziamento rientra inoltre nel più ampio budget delDipartimento per la Sicurezza Interna(Homeland Security), da cui dipendono anche altre attività legate alla sicurezza nazionale.

Perché il voto è stato così discusso

L’approvazione è arrivata dopo mesi di scontro politico. Irepubblicanihanno utilizzato una procedura parlamentare speciale, chiamatareconciliation, che consente di approvare alcune misure di bilancio con lamaggioranza semplice, evitando così l’ostruzionismo dell’opposizione democratica.

I democratici avevano tentato di bloccare i finanziamenti chiedendo unariforma delle agenzie federali coinvolte nelle operazioni anti-immigrazione. Tra le richieste figuravano maggiori controlli da parte della magistratura, verifiche sulle condizioni nei centri di detenzione, il divieto di arresti in scuole e luoghi di culto e l’obbligo per gli agenti di essere identificabili durante le operazioni.

Le deportazioni negli Usa

Dietro il finanziamento c’è un obiettivo molto chiaro:aumentare il numero delle espulsioni. La Casa Bianca punta infatti a raggiungere la soglia di un milione di rimpatri all’anno.

Secondo i dati diffusi dall’amministrazione, nel 2025 sarebbero state espulse circa675 mila persone, mentre altre 1,9 milioni avrebbero lasciato volontariamente il Paese. Numeri che vengono contestati dagli oppositori politici, secondo cui la strategia rischia di creare tensioni sociali ed economiche.

Le critiche dell’opposizione

I democratici continuano a contestare la scelta di destinare decine di miliardi di dollari alle politiche migratorie. Il leader democratico al Senato,Chuck Schumer, ha sostenuto che le priorità dovrebbero essere altre, come ilcontenimento del costo della vitae ilsostegno alle famiglie americane.

Per i repubblicani, invece, il rafforzamento delle frontiere resta una priorità assoluta. “I confini americani saranno sicuri”, ha dichiarato il leader della maggioranza repubblicana al Senato,John Thune.

Una battaglia che continua

Il voto del Senato non chiude la partita. Il provvedimento dovrà ora affrontare il passaggio alla Camera dei Rappresentanti, dove restano resistenze sia tra i democratici sia in una parte dell’ala più radicale del Partito Repubblicano.

Al di là dell’esito finale,il finanziamento conferma come l’immigrazione continui a essere uno dei temi centrali della politica americana. Da una parte c’è chi considera necessario rafforzare controlli ed espulsioni, dall’altra chi chiede maggiori garanzie e una riforma complessiva del sistema.

© Riproduzione riservata

Condividi questo Articolo
consorzio arcale

Avvertenza legale sulle immagini

Alcune delle immagini pubblicate all’interno di questa testata giornalistica sono tratte da fonti online liberamente accessibili. Tali immagini non sono in alcun modo utilizzate per finalità commerciali e i relativi diritti restano di esclusiva titolarità dei rispettivi aventi diritto.

Nonostante le verifiche preventive effettuate dagli autori (incluse, a titolo esemplificativo, l’analisi di metadati, Exif, watermark, loghi o altri segni distintivi), qualora la pubblicazione di un contenuto grafico dovesse risultare lesiva di diritti di proprietà intellettuale o di altri diritti soggettivi, la redazione, su richiesta del titolare, si impegna a rimuoverlo immediatamente o, ove richiesto, a indicarne correttamente l’attribuzione.

Eventuali segnalazioni possono essere inoltrate all’indirizzo e-mail:proprietaintellettuale@ildifforme.it.

In caso di accertata violazione, la redazione adotterà senza indugio ogni misura necessaria alla cessazione della stessa.