Dal 1 luglio entrerà in vigore lanuova regolamentazione dell’Ue per il settore siderurgico. Lo “scudo” prevede la riduzione delle importazioni in esenzione doganale di 26 categorie di prodotti siderurgici, in media del 47% rispetto al precedente regime di salvaguardia. Nel dettaglio, con le nuove norme sarà consentito l’ingresso nell’Uein esenzione doganale di un totale di 18,3 milioni di tonnellate di acciaio all’anno.
Inoltre, le importazionieccedenti saranno soggette ad un dazio del 50%. Delle 18.3 milioni di tonnellate esenti dai dazi, la metà è stata assegnata esclusivamente ai partner con cui l’Unione Europea ha già accordi di liberto scambio.
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Un alto funzionario Ue spiega chele nuove norme sull’acciaio sono in linea con le regole del Wto, ovvero l’Organizzazione Mondiale del Commercio. Il nuovo regolamento sarebbe anche frutto diapprofonditi colloqui con i partner extra-europei. Il regolamento di attuazione mira a ridurre al minimo l’impatto del regolamento sull’acciaio sui partner degli accordi di libero scambio, senza appunto compromettere l’efficacia della misura.Infatti l’80% delle importazioni di acciaio proviene dai partner degli accordi di libero scambio.
L’Unione Europea aveva proposto la misura dell’acciaio nell’ottobre del 2025, ed ha avviato negoziati “costruttivi” ai sensidell’articolo 28. Quest’ultimo articolo dell’Accordo generale sulle tariffe doganali e sul commercio (Gatt) consente ad un membro del Wto di modificare o revocare le proprie aliquote tariffarie consolidate. Il Paese deve peròavviare negoziati con i partner commerciali interessatial fine di offrire adeguamenti compensativi volti a mantenere l’equilibrio complessivo delle concessioni commerciali.
Inoltre, data la necessità di distribuire le quote a partire dal primo luglio, il regolamento sull’acciaio prevede il ricorso alla procedura d’urgenza.Agli Stati membri verrà quindi chiesto di votare entro 14 giorni dall’adozione del regolamento di esecuzione da parte del Collegio dei commissari, oltre al fatto che il regolamento di esecuzione resterà in vigore per un massimo di 6 mesi. Infine, il regolamento di esecuzione sarà poi nuovamente sottoposto al comitato degli Stati membri competente entro la fine del 2026.
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