Donald Trump e Vladimir Putinhanno sceltola Base militareElmendorf-Richardsondi Anchorage in Alaska come location per il loro incontro. Al centro del vertice, come ormai è chiaro, vi sarà il futuro dell’Ucraina. Un incontro piuttostosui generisse si riflette sull’assenza dei vertici ucraini al faccia a faccia. Un incontro sul futuro di Kiev senza Kiev.
Volodymyr Zelensky, presidente della Nazione invasa,non si arrendea questa esclusione. A 48 ore dall’inizio del vertice, comunque, appare chiaro come non vi siano possibilità di un improvviso cambio di postura. È lo stesso Vladimir Putin ad aver chiarito come al momento non esistano le condizioni per proporre un vertice a tre, o addirittura un bilaterale tra Mosca e Kiev. Quindi, al momento,Kiev e Bruxelles devono accontentarsi di un vertice parallelo, rigorosamente a distanza, con il titolare della Casa Bianca.
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A pochi minuti dall’inizio dell’incontro,il presidente Usaha deciso di intervenire personalmente per etichettare come “false” le insinuazioni che il faccia a faccia con il suo omologo russo rappresentino una vittoria per Putin. “I media sono ingiusti su questo incontro“, ha decretato, per poi aggiungere convinto: “Stiamo vincendo su tutto“. Trump si è poi dettosperanzoso sulle prossime evoluzioni del conflitto, in quanto anche i leader europei sono intenzionati a raggiungere un accordo per l’Ucraina. “Sono persone fantastiche“, ha spiegato.
Diverse fonti statunitensi hanno riferito ad Axios alcuni retroscena sull’incontro del 15 agosto. Innanzitutto, sembra cheil Tycoon sia ancora fortemente frustrato a causa dei comportamenti della Russia. La sua retorica, che sembra favorire Mosca, sarebbe quindi solo un tentativo di mantenere amichevoli i rapporti in vista di un possibile accordo.
“Forse Trump non ci riuscirà, ma fare il massimo“, hanno spiegato. In ogni caso, anche senza un’intesa,Washington continuerà a fornire armi all’Ucraina, al contrario di quanto sostenuto da alcune fonti russe. Inoltre, se il titolare della Casa Bianca dovesse perdere del tutto la pazienza, potrebbe anche decidere di attaccare duramente l’economia di Mosca.
Ucraina, le due proposte per la fine della guerra in Ucraina
Il presidente di Kiev è in arrivo a Berlino proprio per partecipare allavideoconferenza dei leader europei con il presidente Usa, Donald Trump. Un incontro preparatore in vista di Anchorage che permetterà a tutte le parti in gioco di chiarire le proprie posizioni e i propri punti fermi. Già ieri, Volodymyr Zelensky ha lanciato un guanto di sfida al Tycoon, chiarendo di non avere alcuna intenzione dicedere il Donbass alla Russia.
Il titolare della Casa Bianca, invece, è convinto che le due parti debbano scendere a compromessi e che il conflitto possa concludersi solo a seguito di una serie di cessioni territoriali. Queste, però, dovrebbero avvenire prima dell’accordo su un cessate il fuoco. Punto di vista non condiviso dall’Unione europea che, in un incontro nel Regno Unito la scorsa domenica, ha prodotto una controproposta:prima lo stop ai bombardamenti e poi un accordo per una cessione reciproca di terre.
Ucraina, oggi l’Ue si gioca il tutto per tutto
Oggi, quindi, è previsto un vertice virtuale alla presenza di tutti i più grandi sostenitori dell’Ucraina. L’iniziativa è stata presentata dai Volenterosi, ovvero dal presidente francese,Emmanuel Macron, dal cancelliere tedesco,Friedrich Merz, e dal primo ministro britannico,Keir Starmer. Dal leader della Germania era era partita l’iniziativa di tenere colloqui da remoto tra Europa e Usa prima del bilaterale di Anchorage, allo scopo di premere su Washington affinché non ceda alle richieste di Putin.
Alla videoconferenza prenderanno parte anche ileader di Italia, Polonia, Finlandia e la presidentedella Commissione Europea,Ursula von der Leyen. Le discussioni si concentreranno, secondo quanto riferito da Berlino, sulle modalità di esercitare pressioni sulla Russia e sulla preparazione di un possibile negoziato di pace. In ogni caso, tutti i leader hanno espresso la necessità di lasciare all’Ucraina la possibilità di decidere sul suo futuro.
Intanto,il leader russo ha avuto colloqui conalcuni dei suoi partner più stretti, tra cui il presidente cinese,Xi Jinping, il premier indiano,Narendra Modi, il dittatore nordcoreano,Kim Jong Un, e il presidente brasiliano, Luiz Ignacio Lula Da Silva.
Ucraina, Zelensky: “Faremo in modo che la Russia non possa più ingannarci”
Poco prima di mettersi in viaggio verso Berlino,Zelensky ha chiarito di non avere intenzione di cedere alle richieste statunitensi e americane. Il leader di Kiev ha ribadito la necessità di porre fine a questo conflitto il prima possibile, anche attraverso l’utilizzo di sanzioni rafforzate contro la Russia. “Bisogna prendere l’esperienza dell’Ucraina, dei nostri partner, pernon permettere inganni da parte della Russia“, ha spiegato il presidente, ricordando come al momento non vi sia alcun segno dell’intenzione russa di porre fine alle ostilità.
“I nostri sforzi coordinati e i passi comuni possono sicuramente costringere la Russia alla pace“, ha concluso Zelensky, mostrandosi particolarmente speranzoso per il successo del vertice che si terrà nel pomeriggio di oggi.
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