Ucraina, l’Ue accelera sull’adesione ma serve tempo, Tajani: ‘Governo favorevole’

L'Ue sta lavorando per l'adesione della Ucraina mentre la Russia continua ad attaccare e a minacciare diplomatici stranieri. Kallas: "Se Mosca dovesse aggredire un Paese della Nato le conseguenze sarebbero devastanti"

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Difesa e ingresso dell’Ucrainanell’Unione europeasono temi cardine nel dibattito pubblico europeo. Arrivando al Consiglio Esteri informale a Cipro, sono intervenuti sull’argomento sia l’Alta Rappresentante Ue della Politica estera,Kaja Kallas, sia il ministro degli Esteri,Antonio Tajani.

Oggi i rappresentanti ungheresi sono a Bruxelles per discutere di diverse questioni. Spero quindi che ci diano anchebuone notizie sull’apertura dei cluster“, ha detto Kallas. Per lei, la proposta del cancelliere tedescoFriedrich Merzdi offrire a Kiev lo status di “membro associato” è “molto buona” ma occorreaccelerare i tempiperché si tratta di processi lunghi.

Anche Tajani ha sottolineato il problema delle tempistiche e ha dichiarato chesi sta studiando a livello europeo qual è la formula migliore. Aiutare l’Ucraina a diventare membro Ue e a combattere la corruzione è importante ma “non bisogna dimenticare iBalcani. Il vicepremier sottolinea infatti che“non possiamo deluderli e quindi io mi auguro che si possono innanzitutto accelerare i tempi di adesione diMontenegro, Albania e degli altri Paesiche sono di fondamentale importanza per la crescita dell’Unione e per la riunificazione dell’Unione europea“.

Il conflitto Russia-Ucraina continua

Mentre si discute sui tempi utili all’adesione, continuano gli attacchi dellaRussia. Stando a quanto riferisce l’Aeronautica militare ucraina citata daUkrainska Pravda,nella notte le forze russe hanno colpito l’Ucraina con un missile balistico aviolanciatoKinzhale147 dronidi vario tipo. Il missile Kinzhal è stato lanciato dalla regione diLipetsk, in Russia.

Le forze di difesa ucraine hanno respinto l’attacco tramite aerei, unità missilistiche antiaeree, sistemi di guerra elettronica, unità di sistemi senza pilota e gruppi di fuoco mobili.138 droni sono stati abbattutima sono stati comunque registrati attacchi con il missile e nove Uav in sette diverse località.

Kallas: “Se la Russia attaccasse un Paese Nato, ne uscirebbe devastata”

Gli attacchi della Russia contro i civili Ucraini e le intimidazioni rivolte ad altri Stati secondo Kallas avrebbero uno scopo preciso:dimostrare la propria forza “terrorizzando le persone”.Mosca si troverebbe infatti in una situazione distallonel conflitto in Ucraina e negli ultimi mesi starebbe avanzando “continue minacce” che avrebbero coinvolto anche diplomatici stranieri. Tuttavia se l’azione belligerante russa si concentrasse su un Paese della Nato, “le conseguenze sarebbero devastanti perché se Mosca minaccia uno di questi Paesi, minaccia l’intera Nato”, ha sottolineato.

La numero uno della diplomazia Ue ha inoltre messo in guardia dapossibili tattiche diversive russenei futuri negoziati di pace. Il riferimento è all’ipotesi avanzata dal presidente russoVladimir Putindi coinvolgere l’ex cancelliere tedescoGerhard Schröderin eventuali colloqui: “Se la Russia vuole decidere chi può sedersi al tavolo negoziale, rischiamo di cadere in una trappola: parlare di nomi anziché di contenuti“, ha affermato Kallas.

Putin avrebbe “calcolato male” le proprie mosse perché sperava di ottenereconcessioni rapide sull’Ucrainadopo il ritorno diDonald Trumpalla Casa Bianca ma “non può ignorare né Kiev né gli europei”. Nel frattempo, riportaDie Welt, l’Unione europea non intende nominare, almeno per ora, un inviato speciale per eventuali negoziati di pace con Mosca. Bruxelles preferisce concentrarsi prima sullastrategia negozialepiuttosto che sui nomi e accelera sui preparativi di unnuovo pacchetto di sanzioni contro la Russia.

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