Antichi Telai 1894

Ucraina, la proposta di Merz: “Kiev diventi ‘membro associato’ dell’Ue”

Il nuovo status permetterebbe al Paese essere integrato in modo più stretto nelle istituzioni di Bruxelles, senza dover aspettare l'adesione formale all'Unione. Sarebbe inoltre "un forte segnale politico di cui Kiev ha urgente bisogno nella continua lotta contro l'aggressione russa"

3 Min di lettura

Il cancelliere tedescoFriedrich Merzintende offrire all’Ucraina un nuovo status speciale come“membro associato” dell’Unione europeain risposta alla richiesta di Kiev per una rapida adesione. In una lettera ai leader europei il leader di Berlino propone di integrare immediatamente Kiev in modo più stretto nelle istituzioni di Bruxelles, anche se, almeno inizialmente, il Paesenon otterrebbe la piena partecipazione e il diritto di voto. Merz giustifica l’iniziativa con la particolare situazione dell’Ucraina, paese in guerra, e con i“significativi progressi”compiuti nei negoziati di adesione.

Ue, Merz: “Lo status speciale invierebbe un forte segnale politico”

Secondo il cancelliere la proposta mira anche a facilitare i colloqui di pace avviati dal presidente statunitenseDonald Trump, grazie ad un impegno politico da parte degli Stati membri ad applicare la clausola dimutua assistenza dell’Ue anche all’Ucraina. ”Lo status speciale invierebbe un forte segnale politico di cui l’Ucraina e i suoi cittadini hanno urgente bisogno nella loro continua lotta contro l’aggressione russa“, chiosa deciso Merz, precisando comunque che il processo di adesione di Kievnon può essere completato “a breve termine”.

In ogni caso, il sopracitato processo ”non dovrebbe essere sostituito da questa soluzione”, ma piuttosto”promosso e sostenuto”. Il punto su cui insiste il capo del governo tedesco è che non sia necessaria ”né la ratifica di un trattato di adesione ai sensi dell’articolo 49 del Trattato sull’Ue,né alcun emendamento al trattato stesso”. Merz parla infatti semplicemente di“un solido accordo politico“.

La proposta di Merz sarà discussa nellariunione Unione Europea-Balcani Occidentali

Nella missiva inviata, fra gli altri, al Presidente del Consiglio Ue,Antonio Costa, e alla Presidente della Commissione,Ursula von der Leyen, Merz sottolinea esplicitamente che quella da lui proposta non va in alcun modo intesa comeuna “associazione light”, al ribasso. Al contrario, lo status di “membro associato dell’Unione europea, consentirà all’Ucraina di partecipare ad alcune riunioni del Consiglio europeo, di disporre di un commissario e dideputatial Parlamento europeo.

Il piano del cancelliere tedesco verrà discusso nellariunione Unione Europea-Balcani Occidentaliin programma fra due settimane in Montenegro, dove si parlerà principalmente proprio dell’adesione del Paese ospitante e dell’Albania. L’Ucraina ha ottenuto nel 2023 lo status dicandidato ufficiale all’adesione all’Uema i negoziati sono stati frenati dal veto dell’Ungheria diViktor Orban, politico notoriamente filo-Putin. Tuttavia, la vittoria dell’europeistaPeter Magyar alle elezioni dello scorso 12 aprile cambia la situazione, con anche la Germania e la maggior parte degli altri Paesi che spingono peruna rapida ripresa delle trattative.

Queste ultime si prospettano comunquelunghe e difficili, in particolare sul settore dell’agricoltura, giacché l’ingresso dell’Ucraina nell’Ue implicherebbe la partecipazione del Paese aisussidi europei, con riduzioni delle quote per gli altri.

© Riproduzione riservata

Condividi questo Articolo
Way Technological Systems

Avvertenza legale sulle immagini

Alcune delle immagini pubblicate all’interno di questa testata giornalistica sono tratte da fonti online liberamente accessibili. Tali immagini non sono in alcun modo utilizzate per finalità commerciali e i relativi diritti restano di esclusiva titolarità dei rispettivi aventi diritto.

Nonostante le verifiche preventive effettuate dagli autori (incluse, a titolo esemplificativo, l’analisi di metadati, Exif, watermark, loghi o altri segni distintivi), qualora la pubblicazione di un contenuto grafico dovesse risultare lesiva di diritti di proprietà intellettuale o di altri diritti soggettivi, la redazione, su richiesta del titolare, si impegna a rimuoverlo immediatamente o, ove richiesto, a indicarne correttamente l’attribuzione.

Eventuali segnalazioni possono essere inoltrate all’indirizzo e-mail:proprietaintellettuale@ildifforme.it.

In caso di accertata violazione, la redazione adotterà senza indugio ogni misura necessaria alla cessazione della stessa.