Ancora una notte di bombardamenti in Ucraina. I nuovi attacchi russi hanno provocato almeno tre vittime tra Kharkiv e Odessa. Il bilancio più grave si sarebbe registrato nella regione di Kharkiv, dove un drone ha colpito la città di Bohodukhiv, centrando un’abitazione in una zona residenziale priva di strutture militari.
Secondo il Servizio statale di emergenza ucraino, il drone avrebbe distrutto completamente la casa, seppellendo sotto le macerie le persone presenti all’interno. I soccorritori intervenuti sul posto hanno recuperato i corpi senza vita di una donna e di suo figlio di 10 anni. Nell’attacco sono rimaste ferite anche altre tre persone.
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Raid su Odessa: un morto e due feriti
Successivamente, un secondo attacco con droni ha colpito la città portuale di Odessa, sul Mar Nero. Le autorità locali hanno riferito che i velivoli russi si sono diretti verso la città poco dopo la mezzanotte, spingendo l’amministrazione militare a invitare la popolazione a rifugiarsi nei bunker.
Il raid ha provocato la morte di un uomo di 35 anni e avrebbe ferito altre due persone. I primi resoconti parlano di gravi danni alle infrastrutture residenziali, con svariati incendi divampati in diverse aree urbane.
I danni alle infrastrutture in Ucraina e l’intervento dei soccorsi
A Odessa l’attacco ha causato un incendio sul tetto di un grattacielo e il danneggiamento di un gasdotto, oltre alla distruzione di alcune autovetture e di un edificio non residenziale. Tutti i servizi di emergenza e le squadre comunali sono stati mobilitati per contenere i danni e mettere in sicurezza le aree colpite. Infatti, il capo dell’Amministrazione Militare della città, Serhii Lysak ha affermato su Telegram che “tutti i servizi di emergenza e comunali stanno lavorando sul posto”.
Intanto, dal punto di vista diplomatico sono in corso diversi incontri internazionali per tentare di riaprire un canale di negoziazione tra Mosca e Kiev. In questo contesto si inseriscono anche i recenti colloqui avviati ad Abu Dhabi, con il coinvolgimento di mediatori internazionali e il sostegno degli Stati Uniti, che continuano a ribadire la necessità di avviare un vero percorso diplomatico duraturo. Washington sta lavorando insieme agli alleati per favorire un dialogo e ridurre l’escalation del conflitto in Ucraina, ma le distanze tra le due parti restano notevolmente profonde.
Gli ormai frequenti attacchi notturni in Ucraina, attraverso raid mirati che continuano a coinvolgere i centri abitati e le infrastrutture civili, stanno aggravando il bilancio delle vittime e complicando la delicata situazione umanitaria compromettendo al tempo stesso la via della diplomazia.
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