Antichi Telai 1894

Ucraina, a Miami nessun accordo tra Usa e Kiev: oggi Zelensky da Macron per proteggere i negoziati

Al termine dell'incontro, lo stesso Rubio ha sostenuto che i negoziati si sono rivelati produttivi, ma che, comunque, "c'è ancora molto da fare". In ogni caso, i due inviati speciali partiranno oggi stesso in direzione Mosca per incontrare il presidente russo Vladimir Putin

4 Min di lettura

I colloqui a Miami, in Florida, si sono conclusi senza un accordo tra Usa e Ucraina sul piano di pace per Kiev. A riferirlo è l’agenzia RBC-Ucraina, che cita una fonte ben informata sul dialogo tra le due Nazioni. In ogni caso, il summit si sarebbe inserito in una cornice positiva, permettendo di compiere un ulteriore passo in avanti verso il riconoscimento dei diritti e delle volontà del Paese invaso.

Il processo di ricerca di possibili soluzioni continua, ma questa è, ovviamente, una questione molto difficile“, ha poi continuato la fonte, in quanto entrambe le parti restano arroccate sulle loro posizioni, con difficoltà a scendere a compromessi.

Ai negoziati tra Stati Uniti e Ucraina hanno partecipato il Segretario di Stato Marco Rubio, l’inviato speciale del leader americano Donald Trump, Steve Witkoff, e il genero del  proprietario della Casa Bianca, Jared Kushner. Mentre, per l’Ucraina, erano presenti il segretario del Consiglio per la Sicurezza e la Difesa Nazionale, Rustem Umerov, e il Primo Vice Ministro degli Esteri, Sergei Kyslytsya.

Ucraina, cosa sappiamo dei colloqui a Miami

Al termine dell’incontro, lo stesso Rubio ha sostenuto che i negoziati si sono rivelati produttivi, ma che, comunque, “c’è ancora molto da fare“. In ogni caso, i due inviati speciali partiranno oggi stesso in direzione Mosca per incontrare il presidente russo Vladimir Putin. Un incontro possibile solamente a seguito del colloquio con i vertici di Kiev, così da avere un quadro chiare delle richieste e delle linee rosse da rispettare.

Nello specifico, in Florida le consultazioni si sono incentrate sulle questioni territoriali. Da quanto si apprende, gli Usa sono intenzionati a convincere l’Ucraina a cedere parti di territorio al fine di raggiungere il cessate il fuoco. Alla fine dell’incontro, poi, non è stato stabilito dove e quando dovrebbe svolgersi il prossimo round di negoziati sulla pace.

In questo senso, il presidente Usa ha specificato di non avere una data di scadenza per il raggiungimento della pace a Kiev. Eppure, dopo l’incontro di ieri, Trump è convinto che vi siano dellebuone possibilità che si arrivi ad un accordo tra i due Paesi. “Penso che la Russia voglia che tutto questo finisca e so che è anche il desiderio dell’Ucraina“, ha sostenuto il titolare della Casa Bianca. Trump ha però voluto aggiungere che lo scandalo della corruzione che ha colpito l’Ucraina non ha sicuramente aiutato al sua posizione.

Ucraina, Zelensky da Macron a tutela dei negoziati

Volodymyr Zelensky ha invece voluto sottolineare l’importanza del dialogo costruttivo durante i negoziati tra le delegazioni ucraina e statunitense. “I colloqui sono stati costruttivi e tutte le questioni affrontate sono state discusse apertamente e con l’obiettivo di garantire la sovranità e gli interessi nazionali dell’Ucraina“, ha spiegato, esprimendo gratitudine agli Usa per l’impegno profuso nella ricerca della pace.

Il leader di Kiev si trova oggi a Parigi per il decimo incontro con il presidente francese, Emmanuel Macron. L’incontro ha l’obiettivo di far progredire i negoziati. “La pace è a portata di mano, se Vladimir Putin abbandona la sua illusoria speranza di ricostituire l’impero sovietico prima di sottomettere l’Ucraina“, ha spiegato Zelensky. All’incontro dovrebbe essere presente anche Rustem Umerov per riferire a Zelensky i risultati dei colloqui con gli Usa sulla fine della guerra russo-ucraina.

© Riproduzione riservata

TAGGED:
Condividi questo Articolo

Avvertenza legale sulle immagini

Alcune delle immagini pubblicate all’interno di questa testata giornalistica sono tratte da fonti online liberamente accessibili. Tali immagini non sono in alcun modo utilizzate per finalità commerciali e i relativi diritti restano di esclusiva titolarità dei rispettivi aventi diritto.

Nonostante le verifiche preventive effettuate dagli autori (incluse, a titolo esemplificativo, l’analisi di metadati, Exif, watermark, loghi o altri segni distintivi), qualora la pubblicazione di un contenuto grafico dovesse risultare lesiva di diritti di proprietà intellettuale o di altri diritti soggettivi, la redazione, su richiesta del titolare, si impegna a rimuoverlo immediatamente o, ove richiesto, a indicarne correttamente l’attribuzione.

Eventuali segnalazioni possono essere inoltrate all’indirizzo e-mail: proprietaintellettuale@ildifforme.it.

In caso di accertata violazione, la redazione adotterà senza indugio ogni misura necessaria alla cessazione della stessa.