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Trump vuole vendere altre armi ad Israele: l’ipotesi di un accordo da 6 miliardi

Secondo il Wall Street Journal, le vendite proposte includerebbero un accordo da 3,8 miliardi di dollari per 30 elicotteri da guerra AH-64 Apache, che quasi raddoppierebbero l'attuale flotta in dotazione a Israele e uno da 1,9 miliardi di dollari per 3.250 veicoli d'assalto di fanteria per l'esercito israeliano

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Donald Trumpè più che intenzionato amantenere la sua alleanza con Israele, almeno secondo quanto riportato dalWall Street Journal. La testata americana avrebbe rivelato le intenzioni del Tycoon, il quale vorrebbe portare a termine unaccordo commerciale con Tel Aviv che gli permetterebbe di vendere armidal valore di 6 miliardi di dollari allo Stato ebraico.

Una scelta inquietante, anche in considerazione del conflitto in corso contro Hamas nella Striscia di Gaza, che però prevedrebbe l’invio di questi nuovi armamenti almeno tra due o tre anni.La notizia crea un certo scalpore anche alla luce degli attacchi a Doha da parte di Israele, che ha colpito un edificio in cui si stava svolgendo una riunione dei vertici di Hamas. Nell’offensiva vi sarebbero stati 6 morti, ma non il decesso del capo dell’organizzazione terroristica, almeno secondo quanto riportano fonti vicine al gruppo.

L’intervento di Israele avrebbe infuriato il presidente degli Stati Uniti per due motivi. Il primo è la mancanza di preavviso sull’operazione, al contrario di quanto avvenuto in Iran negli scorsi mesi. Il secondo è ilrapporto piuttosto stretto che gli Usa intrattengono con il Qatar, messo a rischio proprio dal raid operato dal governo di Benjamin Netanyahu.

Trump e i rapporti sempre più stretti con Israele

Nonostante queste crisi improvvise, invece, Donald Trump sembra sempre più convinto di voler rafforzare i rapporti con Israele. Ad alcuni giorni di distanza dall’attacco a Doha, infatti, il Tycoon ha inviato a Gerusalemme il segretario di Stato,Marco Rubio, il qualeha ribadito a Netanyahu la vicinanza dell’amministrazione Usa alla sua causa. Il giorno dopo ha avuto inizio l’offensiva di terra a Gaza City, che prosegue ormai da quasi una settimana.

Ora, a rendere ancora più vicini i due Paesi vi sarebbe questo nuovo e possibile accordo commerciale. Secondo ilWall Street Journal,le vendite proposte includerebbero un accordo da 3,8 miliardi di dollari per 30 elicotteri da guerra AH-64 Apache, che quasi raddoppierebbero l’attuale flotta in dotazione a Israelee uno da 1,9 miliardi di dollari per 3.250 veicoli d’assalto di fanteriaper l’esercito israeliano.

Nel corso delle ultime settimane, più e più volte Donald Trump ha cambiato posizione nei confronti del conflitto a Gaza. Riconoscendone la brutalità, citando le immagini dei bambini palestinesi deperiti dalla fame, il Tycoon ne ha auspicato la conclusione al più presto.Dall’amministrazione Usa non sarebberoperòmai giunte vere e proprie condanne nei confronti di Israele.

Risale ormai a tre settimane fa l’ultima proposta di un accordo ad Hamas, con la richiesta della liberazione immediata di tutti gli ostaggi e dell’inizio di una tregua nella Striscia.Trump aveva sostenuto che questo sarebbe stato l’ultimo avvertimento prima dell’intensificazione degli attacchi da parte dell’Idf. Anche in questo caso, la proposta è caduta nel vuoto, come numerose volte nel passato. Ora, la possibilità dell’acquisto di armi Usa da parte di Tel Aviv apre un altro terrificante scenario in Medio Oriente.

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