Le spallate di Donald Trump all’Unione europea proseguono senza freni. Il presidente degli Stati Uniti ha rilasciato un’intervista a Politico, con l’obiettivo di chiarire quali sono le sue reali intenzioni sull’Ucraina e sui rapporti con il Vecchio Continente. Un colloquio franco e a tratti preoccupante, che ha permesso al Tycoon di mettere in chiaro di non essere affatto soddisfatto della gestione del conflitto tra Kiev e Mosca.
Trump ha ribadito che, con lui come presidente al posto di Joe Biden, un conflitto simile non sarebbe mai scoppiato. Ora, invece, tocca a lui porvi fine. Una conclusione che, però, potrebbe non essere possibile senza la collaborazione di Ucraina e Ue. Una posizione che sembra vicina a quella di Bruxelles, ma che in realtà è del tutto rovesciata.
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Il titolare della Casa Bianca, infatti, vorrebbe che l’Ucraina abbandonasse le sue richieste in favore di una pace molto più veloce, anche se di fatto vicina agli interessi russi. In tutto questo, poi, l’Unione europea dovrebbe riconoscere i suoi limiti e agire di conseguenza. “L’Europa non sta facendo un buon lavoro sotto molti aspetti. Parlano troppo e non stanno producendo sul fronte dell’Ucraina. Così la guerra continua ad andare avanti e avanti“, ha spiegato.
Trump: “Non ho una visione sull’Europa, parlo perché ho vasta conoscenza di ciò che accade”
Il Tycoon non si è comunque risparmiato. Parlando degli attuali leader europei ha dichiarato con convinzione: “Li conosco davvero bene, alcuni sono amici. Conosco i buoni leader. Conosco i cattivi leader. Conosco quelli intelligenti. Conosco quelli stupidi. Ce ne sono anche di veramente stupidi. Ma non stanno facendo un buon lavoro“.
Dal suo punto di vista, i leader europei sarebbero “deboli” e non in grado di gestire una situazione come quella presente oggi in Ucraina. A ciò si aggiunge il problema dell’immigrazione, almeno secondo il punto di vista del presidente Usa. “Se continuano così, molti Paesi membri dell’Europa non saranno più sostenibili“, ha dichiarato, sostenendo che la situazione attuale sulla politiche migratorie è “un disastro“.
Interrogato su una sua possibile visione per l’Europa, Trump ha sostenuto di non averne una, ma di voler mettere in luce ciò che vede perché “ha una vasta conoscenza” della questione e teme che questa situazione possa mettere in pericolo l’Europa come la conosciamo.
Una serie di dichiarazioni che hanno spinto la stessa Unione europea a intervenire. “Siamo molto orgogliosi e grati di avere leader eccellenti, a partire dalla leader di questa istituzione, la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen“, ha dichiarato una dei portavoce della Commissione Ue, Paula Pinho, chiarendo che anche il sentimento di milioni di europei è quello di essere fieri dei propri leader.
Trump: “In Ucraina usano la guerra per non fare le elezioni
Tornando poi alla situazione in Ucraina, Trump ha sostenuto che sarebbe arrivato il momento di indire le elezioni nel Paese. “Stanno usando la guerra per non farlo, ma penso che il popolo ucraino dovrebbe avere questa scelta“, ha spiegato, chiarendo che in ogni caso potrebbe sempre vincere Zelensky. “Parlano di democrazia, ma si arriva a un punto in cui non è più una democrazia“, ha aggiunto.
Sempre rivolgendosi a Zelensky, poi, Trump ha sostenuto che il leader di Kiev dovrebbe guardare in faccia la realtà, ammettendo che l’Ucraina sta perdendo la guerra. “Hanno perso territorio molto prima che io arrivassi. Hanno perso un’intera fascia costiera, una grande fascia costiera”, ha precisato il Tycoon prima di lanciare quello che a molti è apparso come un ultimatum: “Zelensky deve darsi una mossa perché sta perdendo“.
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