Sfodera dazi come un mago tira fuori conigli dal cilindro. Il presidente a stelle e strisceDonald Trump riaccende nuovamente lo scontro con l’Unione europea in materia commerciale. Dall’inquilino della Casa Bianca arriva infatti una nuova minaccia fresca di pubblicazione via Truth, dimaxi dazi verso l’Europa.
“Numerosi Paesi europei stanno discutendo dell’imminente introduzione di un’imposta sui servizi digitali a carico delle aziende americane. Alcuni di questi Paesi sono ormai prossimi a tale decisione“, esordisce il tycoon per poi affondare il colpo: “Chiunque dovesse imporre una simile tassa si vedrà immediatamente applicare un dazio del 100% su tutti i beni esportati verso gli Stati Uniti“.
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Un dazio che, come ha proseguito Trump, “prevarrà su qualsiasi accordo commerciale stipulato con il Paese in questione, a prescindere dal fatto che sia stato attuato o semplicemente firmato“. Inoltre, qualora dovesse procedere, ildazio del 100% sarà applicato con effetto immediato.
La questione dei dazi, divenuta poi a tutti gli effetti un’arma nelle mani del presidente Usa contro il mondo intero, ha avuto la prima apparizione ufficiale il primo aprile 2025, ad appena un paio di mesi dall’elezione di Trump alla Casa Bianca. E nello stesso anno, tra i Paesi presi di mira dal tycoon nel merito soprattutto del tech, ilCanada, minacciato di vedere tutti i negoziati commerciali con gli Usa interrotti a causa della proposta di una tassa simile. Ottawa, dal canto suo, ha poi ritirato la tassa poco prima della sua entrata in vigore.
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