Trump: ‘Meloni mi piace, è una brava persona ma non c’è stata per noi’

Al bilaterale con Erdogan, Trump affronta alcuni temi caldi. Primo tra tutti: lo scontro con Meloni dopo il meme pungente pubblicato sui social. Il presidente chiarisce: "Una brava persona ma per noi non c'è stata"

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Nel corso del bilaterale con il presidente turco,Recep Tayyip Erdogan, il presidente americanoDonald Trumptorna a parlare del premierGiorgia Melonie, in riferimento alla questione iraniana, dice: “Mi piace, è una brava persona, ma non c’è stata per noi“. Un’affermazione che punta a spiegare il pungentememe sul premierche il tycoon ha pubblicato qualche giorno fa.

A detta di Trump, il rapporto è “diventato un po’ cattivo” perché Meloni avrebberifiutato di aiutare gli Usa e di essere coinvolta sullo Stretto di Hormuz e sull’Irane poi ha aggiunto: “Gli Stati Uniti hanno tanto petrolio, più di chiunque altro, non ci serve Hormuz. Noi lo facciamo perché pensiamo sia importante. Leinon c’è stata per noi e non ne sono stato felice“.

Trump su Europa e conflitto Russia-Ucraina

A propositodell’Europa, Trump pone il focus sul fatto che sia un posto diverso da com’era vent’anni fa e invita a prestare attenzione aimmigrazione ed energia. “Se non stanno attenti a questi due aspetti, non avremo più un’Europa”, dichiara il presidente.

Intervenendo poi sul conflitto Russia-Ucraina, altro nodo cruciale per l’Europa, esprime la sua e fornisce unaprospettiva ottimistica. Dopo una conversazione “molto positiva” e “lunga” con il presidente ucrainoVolodymyr Zelenskye con quello russoVladymir Putin, si dichiara sicuro del fatto cheentrambi vogliano raggiungere un accordo. “Penso che risolveremo la guerra, speriamo presto“, aggiunge Trump durante il bilaterale .

Il vertice Nato ad Ankara

Dopo averlo accolto ad Ankara, Erdogan ha ribadito l’auspicio di ottenere dagli Usa almeno5 jet da guerra F-35, questione non nuova per la Turchia e già discussa con Washington. Per il presidente turco, la visita di Trump e il vertice Nato ad Ankara sono molto importanti perché “danno maggiore forza” al Paese.

D’altra parte, anche per il tycoon il fatto che il vertice si svolga in Turchia è positivo. Vista ladelusione nei confronti della Nato, se il summit non si fosse svolto “dove il mio amico è un leader molto forte”, probabilmente non vi avrebbe preso parte.

A detta di Trump, gli Stati Uniti avrebbero investito nella Nato e quindi gli alleati dovrebbero essere disposti a dare una mano. Infatti secondo il presidente: “Italia, Germania e Francia, anche la Gran Bretagna, hanno rifiutato” di aiutare sull’Iran quindi ora “occorre mettere alla prova gli alleati“.

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