Nuovo affondo diDonald Trumpsul tema dell’immigrazione. Poco prima di atterrare a Ginevra per il G7, il presidente degli Stati Uniti ha pubblicato un messaggio sul suo socialTruthnel quale ha attaccato duramente lepolitiche di accoglienza dei Paesi occidentali.
“Purtroppo, se importi persone dai Paesi del Terzo Mondo,diventi rapidamente un Paese del Terzo Mondo;e non c’è nulla che tu possa fare al riguardo“, ha scritto Trump, rilanciando uno dei temi centrali della sua agenda politica.
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L’arrivo di Trump a Evian
L’Air Force One del presidente americano è atterrato sotto il sole diGinevracirca un’ora fa. Trump è poi immediatamente salito su un elicottero diretto aEvian. Lì, ad accoglierlo all’Hotel Royal, che ospita i leader, secondo quanto previsto dal programma, il padrone di casa, il presidente franceseEmmanuel Macron.
Le prima parole rivolte alla stampa presente all’hotel da parte del tycoon sono state: “Everything is very nice“, cioè “Tutto è molto bello“. Dopo le dichiarazioni dovrebbe iniziare il primo bilaterale con il presidente francese che, prima di riceverlo, ha avuto un colloquio con il presidente brasiliano,Inacio Lula da Silva.
Poco fa è arrivato anche il premier britannico,Keir Starmere alle 17:45 è previsto l’arrivo della presidente del ConsiglioGiorgia Meloni.
A bordo dell’Air Force One diretto in Svizzera viaggiavano anche alcuni dei principali esponenti dell’amministrazione americana, tra cui il segretario di StatoMarco Rubio,il segretario al CommercioHoward Lutnicke il segretario al TesoroScott Bessent.Con il presidente erano presenti anche la capo di gabinettoSusie Wilese il consigliere economicoKevin Hassett.
Hormuz, Trump: “Le navi stanno tornando a transitare”
Nel corso del viaggio, Trump è tornato anche sulla situazione nello Stretto di Hormuz, al centro delle tensioni internazionali degli ultimi mesi. “Le navi stanno iniziando a muoversi e a uscire dalloStretto di Hormuz, molte delle quali cariche di petrolio. Percorrono l’autostrada meridionale, un tragitto assolutamente sicuro, protetto e in condizioni impeccabili“, ha scritto ancora su Truth.
Il presidente ha aggiunto che esistono ancherotte alternative percorribili,sottolineando come il traffico commerciale stia progressivamente tornando alla normalità dopo le recenti tensioni che avevano interessato uno dei passaggi marittimi più strategici per il commercio energetico mondiale.
Le dichiarazioni arrivano mentre Washington continua a rivendicare iprogressi ottenuti sul frontediplomaticocon l’Irane punta a consolidare la riapertura delle principali rotte commerciali nella regione. La guerra in Iran si avvia a chiusura senza che Trump abbia raggiunto gli obiettivi che aveva fissato.
IlNew York Timesafferma che l’accordo riapre lo Stretto di Hormuz ma lascia il programma nucleare iraniano oggetto di un negoziato di60 giorni. Il presidente avrebbe dunque dichiarato vittoria su un “problema che aveva creato lui stesso” sottovalutando la capacità dell’Iran di bloccare lo Stretto di Hormuz.
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