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Tik Tok, Trump annuncia l’accordo con la Cina: “I nostri giovani saranno felici”

Le dichiarazioni odierne di Donald Trump fanno riferimento alla decisione dello scorso dicembre presa dalla Corte Suprema Usa, che ha deciso di mettere al bando l'App negli Usa a causa dei suoi legami con il governo cinese e i timori che Bytedance potesse vendere i dati dei cittadini statunitensi a Pechino

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Donald Trumpha pubblicato sul suo profilo ufficiale siTruthun messaggio che sembrerebbe lasciar intendere la possibilità cheCina e Usa abbiano raggiunto un accordo sulla piattaforma social Tik Tok. Il presidente Usa non ha esplicitamente fatto il nome del social, dichiarando solo che “sarebbe stato raggiunto un accordo su una certa azienda che i giovani nel nostro Paese volevano tanto salvare“.

Il riferimento sembra piuttosto certo, soprattutto se si tiene in considerazione che poco prima il segretario al TesoroScott Bessent aveva annunciato l’esistenza di un accordo quadro proprio per Tik Tok, per cui però è necessario attendere il via libera di Trump e del presidente cinese, Xi Jinping. Inoltre, il Tycoon ha dichiarato che i colloqui commerciali a Madrid tra il suo Paese e la Cina sono andati “molto bene” e ha  annunciato che “si concluderanno presto“.

Non è chiaro come questo annuncio si colleghi a quello fatto dal presidente Usalo scorso 26 giugno, quando aveva confermato l’esistenza di un compratore interessato all’App. Il presidente, anche in quel caso, non ha fatto alcun nome ma ha chiarito che vi sarebbero “persone molto ricche” intenzionate ad acquistare la piattaforma dalla società cineseBytedance.

Tik Tok, cosa è successo

Le dichiarazioni odierne di Donald Trump fanno riferimento alla decisione dello scorso dicembre presa dalla Corte Suprema Usa, che ha deciso di mettere al bando l’App negli Usa a causa dei suoi legami con il governo cinese e i timori che Bytedance potesse vendere i dati dei cittadini statunitensi a Pechino

Sulla piattaforma sono iscritti milioni di cittadini americani, i quali hanno reso i contenuti pubblicati sull’App un vero e proprio lavoro. Il 18 gennaio scorso, il social ha smesso di funzionare per quasi 24 ore, prima che il presidente Trump decidesse di salvarlo, prorogando il bando di qualche mese.L’interesse del Tycoon per questa piattaforma nasce nel corso della sua campagna elettorale, quando si rese conto di aver guadagnato numerosi voti dai giovani grazie ai video sulla sua figura che vennero caricati su Tik Tok.

L’amministrazione corrente ha provato in tutti i modi a salvare il social, proponendo la possibilità di un acquisto da parte di un compratore statunitense. A distanza di quasi un anno,la situazione è ancora in una fase di stallo. Si ipotizza, però, che il possibile accordo di oggi possa essere finalmente l’evento che porterà questa incertezza alla sua conclusione.

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