Quei primi scenari ipotizzati alla base del disastro ferroviario in Spagna che ha sancito la morte di 39 persone e il ferimento di altre 73, sono stati confermati. In queste ore di indagini, da quanto appreso da Reuters sul sito citando una fonte informata, gli esperti al lavoro hanno trovato un giunto rotto sui binari.
I tecnici presenti sul posto, che hanno analizzato in ogni loro parte i binari dove viaggiavano i due treni dell’Alta velocità quando si sono drammaticamente scontrati a causa del deragliamento di uno dei due, hanno individuato una certa usura nella giunzione tra le sezioni della rotaia, nota come piastra di giunzione. Un fatto che, secondo gli esperti, dimostra che il guasto era presente da tempo.
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In sostanza, gli investigatori hanno scoperto che il giunto difettoso creava uno spazio tra le sezioni della rotaia che si allargava man mano che i treni continuavano a viaggiare passandoci sopra. Il disastroso incidente, stando alle ricostruzioni, si sarebbe consumato intorno alle 19.40 nei pressi della stazione di Adamuz, nella provincia di Cordoba, nella regione Andalusia.
Luogo dove il treno dell’operatore privato Iryo, partito da Malaga alle 18.40 e diretto alla stazione madrilena di Atocha con 317 passeggeri a bordo, ha deragliato con gli ultimi tre vagoni, invadendo la linea adiacente sulla quale stava transitando un convoglio Renfe diretto a Huelva. Quindi, il tragico impatto che ha causato il deragliamento anche del secondo treno. Ma ad avere la peggio, il convoglio
Ora, dall’ultima scoperta degli esperti, il ministro dei Trasporti, Oscar Puente, rimarca che i tecnici ferroviari consultati nella serata di domenica si sono detti “estremamente sconcertati” da quanto accaduto. Puente, che nelle prossime ore si recherà a Cordoba, ha ricordato che il tratto di binario interessato era stato ristrutturato in primavera e che il treno Iryo coinvolto era praticamente nuovo, con meno di quattro anni di servizio.
Le immagini e i video che sono circolati online sono sconcertanti ed hanno immediatamente reso l’idea della gravità della situazione, mostrando un tratto della linea dell’Alta Velocità totalmente invaso da rottami e pezzi di treno. Subito dopo l’incidente, i soccorsi si sono precipitati sul luogo della tragedia nel tentativo di poter salvare più persone possibili. Nella zona della collisione sono state mobilitate 4 unità del Dispositivo di terapia intensiva, 6 ambulanze con unità di rianimazione, due veicoli di appoggio logistico, cinque ambulanze convenzionali e 2 della Croce Rossa. Operazioni di soccorso estremamente delicate e complicate.
Il palazzetto dello sport municipale di Adamuz è stato trasformato in un ospedale da campo per l’assistenza ai feriti lievi. Da lì sono partiti autobus che hanno trasferito i passeggeri illesi verso Malaga, Siviglia e Cordoba. I feriti più gravi sono stati portati negli ospedali della zona, in particolare all’ospedale Reina Sofia di Cordoba, dove continuano ad arrivare familiari dei passeggeri. Intanto, nelle stazioni, a partire da Atocha e in diversi scali dell’Andalusia, sono stati allestiti spazi di assistenza per i familiari.
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