Il nuovo test di volo di Starship, il sistema di lancio sviluppato da SpaceX per le future missioni spaziali verso la Luna e Marte, è stato annullato pochi istanti prima del decollo a causa di un inconveniente tecnico riscontrato sulla rampa di lancio. Come riportato anche da Skytg24, il razzo, alto circa 124 metri e pronto a partire dalla base di Starbase, in Texas, avrebbe dovuto effettuare il suo tredicesimo volo di prova, un passaggio considerato fondamentale nel percorso di sviluppo del veicolo spaziale più potente mai costruito.
Lo stop è arrivato nella fase conclusiva del conto alla rovescia, quando il booster Super Heavy stava per accendere i suoi motori. L’interruzione è stata automatica, come previsto dai sistemi di sicurezza, dopo che alcuni propulsori non hanno completato correttamente la sequenza di avvio. Attraverso un messaggio pubblicato sul social X, Elon Musk ha spiegato che 2 motori Raptor saranno rimossi e sostituiti prima di autorizzare un nuovo tentativo di lancio. Secondo Musk, salvo ulteriori imprevisti, la finestra utile potrebbe aprirsi già all’inizio della prossima settimana.
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Le modifiche di SpaceX dopo l’ultimo volo
Il test avrebbe rappresentato una verifica importante delle numerose modifiche tecniche introdotte dopo la precedente missione, conclusasi con alcune criticità durante la fase di rientro del booster. In quell’occasione, infatti, problemi riscontrati su alcuni motori avevano impedito un recupero controllato del primo stadio, che era poi precipitato nelle acque del Golfo del Messico. Per evitare il ripetersi di situazioni simili, gli ingegneri di SpaceX hanno effettuato interventi sia sull’hardware sia sul software di controllo del veicolo.
L’obiettivo della missione resta quello di dimostrare l’affidabilità dell’intero sistema durante tutte le fasi del volo. Dal decollo alla separazione tra booster e stadio superiore, fino alle delicate manovre di rientro e all’ammaraggio controllato, ogni parte della missione è essenziale per certificare la validità di Starship. Nel programma del volo era previsto anche il rilascio di 20 satelliti Starlink V3.
Starship: un progetto strategico per la NASA
Il programma Starship continua a essere seguito con grande attenzione non solo dagli appassionati dello spazio, ma anche dalle principali agenzie spaziali internazionali. Infatti, il razzo rappresenta il fulcro della strategia di SpaceX per il ritorno dell’uomo sulla Luna e le future missioni dirette verso Marte.
L’esito dei prossimi test sarà quindi determinante per rispettare il calendario delle future missioni lunari e consolidare il ruolo dell’azienda di Elon Musk nel panorama dell’esplorazione spaziale. Attualmente, quindi, il rinvio del lancio rappresenterebbe solo un rallentamento temporaneo.
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