Oggi è giunta la notizia della morte di un soldato britannico in Ucraina, a conferma della presenza di contingenti della Gran Bretagna nel Paese in guerra con la Russia. Un decesso improvviso e non direttamente collegato alla guerra contro la Russia, che però accende ancora una volta l’attenzione sui pericoli di questa situazione. Ad annunciare la morte è stato un portavoce del ministero della Difesa di Londra, il quale ha specificato le dinamiche dell’incidente, senza però chiarire i dati personali della vittima.
Sembrerebbe che il soldato fosse impegnato in operazioni di addestramento delle truppe ucraine, come riporta la Bbc. Proprio mentre osservava queste forze testare una nuova capacità difensiva si sarebbe verificato un incidente dalle cause e dalle responsabilità che non sono state rese pubbliche. Il tutto sarebbe avvenuto ben lontano dalle linee del fronte, dove quotidianamente si combatte a difesa dell’Ucraina. Il portavoce ha spiegato che i famigliari della vittima sono stati messi al corrente di quanto avvenuto, aggiungendo che il governo britannico si stringe intorno a tutti coloro che conoscevano la vittima, compresi i suoi colleghi.
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Come sottolineano i media del Regno Unito, si tratta del primo militare britannico in servizio morto in Ucraina. Non si conosce l’identità e nemmeno il grado o il reparto a cui apparteneva. Un primo decesso che ha scosso enormemente l’opinione pubblica, anche in considerazione della delicata situazione in cui l’Europa si trova. I negoziati tra Russia e Ucraina sembrano essere ad un nuovo punto di stallo, con entrambe le parti che non sono intenzionate a cedere sulle loro richieste.
Intanto, il conflitto continua ad imperversare e l’Unione europea è chiamata giorno dopo giorno ad aumentare i propri sforzi per cercare di proteggere l’integrità territoriale dell’Ucraina. Il governo britannico, poi, alcuni mesi fa aveva confermato la presenza di un ridotto numero di propri militari in Ucraina in funzione di istruttori e per garantire la sicurezza del personale diplomatico. Per motivi di sicurezza non è possibile chiarire l’effettivo numero di questi soldati.
Il ministro della Difesa, John Healey, ha dichiarato di essere “sconvolto dalla morte” del militare e di essere vicino alla “famiglia, agli amici e ai colleghi in questo momento di dolore“, ma non ha aggiunto dettagli rispetto a quanto successo. Resta quindi il dubbio sulla sicurezza di questi soldati, inviati a supporto delle forze ucraine non per combattere al fronte, ma per garantire loro una adeguata formazione.
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