Antichi Telai 1894

Sánchez da Papa Leone XIV: ‘La sua voce è una bussola contro la legge della giungla’

Sánchez va in Vaticano. Tra il presidente e Papa Leone un ungo colloquio incentrato sulla pace nei conflitti e sui rischi dell'Intelligenza Artificiale. Intanto la Spagna si prepara a rifinire i dettagli della visita papale di giugno. Invece sul tavolo di Parolin anche il nodo dell'ex Valle dei Caduti

4 Min di lettura

Il presidente del governo spagnolo,Pedro Sánchez, è stato ricevuto in udienza privata daPapa Leone XIVin Vaticano. Un incontro definito dallo stesso premier “molto prezioso” e interamente focalizzato sulladifesa della pace, sul multilateralismo e sulle grandi sfide etiche della modernità.

Al termine del colloquio, durante una conferenza stampa tenutasi presso l’ambasciata di Spagna vicino alla Santa Sede, Sánchez ha espresso parole diprofonda gratitudineper l’operato del Pontefice, descrivendo la sua voce come “una bussola morale nella lotta per la giustizia, per il suo fermo sostegno ai più vulnerabili e per la sua promozione di qualcosa che oggi può sembrare rivoluzionario: ilbuon sensoel’empatiadi fronte all’irrazionalità e alla legge della giungla“.

Geopolitica e tecnologia: la sintonia sull’enciclica ‘Magnifica Humanitas’

Secondo la nota ufficiale diramata dalla presidenza spagnola (La Moncloa), il faccia a faccia ha evidenziato una forteconvergenza di vedute sulle principali crisi internazionali. Sánchez e il Papa hanno condiviso la forte preoccupazione per i conflitti in corso inMedio Orientee inUcraina, sottolineando come la guerra stia drammaticamente aggravando la crisi alimentare globale nei Paesi più fragili: “La pace non si costruisce con i missili, ma con ildialogo e il rispetto del diritto internazionale“, ha ribadito il premier iberico.

Un altro tema chiave al centro del dialogo è stato l’impatto delle nuove tecnologie. Sánchez ha richiamato i passaggi dellaprima enciclica di Leone XIV,laMagnifica Humanitas, concordando sul fatto che“nessuna tecnologia è neutrale”e invocando una governance globale ed etica per lo sviluppo dell’Intelligenza Artificiale, che sappia rimettere i diritti delle persone al centro.

Lo scambio di doni allegorici

L’incontro ha visto anche il tradizionale momento delloscambio dei doni, carico di significati simbolici. Il dono di Sánchez era unascultura artigianale raffigurante un cavallo spagnolo,a testimonianza dei legami storici tra questa razza equina e il Papato. Recentemente, tre esemplari sono stati inseriti nelBorgo Laudato Si a Castel Gandolfocome esempio di sostenibilità e inclusione.

Il dono di Papa Leone XIV era invece unacopia rilegata della sua enciclica e una metopa doricache rappresenta un pilastro eretto sopra le macerie; un’allegoria della speranza e del dovere collettivo di ricostruire lapace.

Il viaggio in Spagna e i dossier delicati con Parolin

Durante i colloqui è stato confermato ilprossimo viaggio apostolico del Pontefice in Spagna, in programma dal 6 al 12 giugno, che toccheràMadrid, Barcellona e le isole di Gran Canaria e Tenerife.In merito alla complessa gestione delle rotte migratorie che interessano le Canarie, Sánchez ha garantito l’impegno di Madrid per una“migrazione ordinata”e una visione prettamente umanistica del fenomeno.

Successivamente, il premier spagnolo ha incontrato il segretario di Stato vaticano, il cardinalePietro Parolin. In questa seconda sessione sono stati affrontati i dossier bilaterali più spinosi e concreti tra laSpagna e la Santa Sede: il funzionamento del sistema misto per il risarcimento delle vittime di abusi sessuali nella Chiesa e il delicato percorso dirisignificazione simbolica della Valle de Cuelgamuros(l’ex Valle dei Caduti), il monumentale mausoleo che fino al 2019 ha ospitato le spoglie del dittatoreFrancisco Franco.

© Riproduzione riservata

Condividi questo Articolo

Avvertenza legale sulle immagini

Alcune delle immagini pubblicate all’interno di questa testata giornalistica sono tratte da fonti online liberamente accessibili. Tali immagini non sono in alcun modo utilizzate per finalità commerciali e i relativi diritti restano di esclusiva titolarità dei rispettivi aventi diritto.

Nonostante le verifiche preventive effettuate dagli autori (incluse, a titolo esemplificativo, l’analisi di metadati, Exif, watermark, loghi o altri segni distintivi), qualora la pubblicazione di un contenuto grafico dovesse risultare lesiva di diritti di proprietà intellettuale o di altri diritti soggettivi, la redazione, su richiesta del titolare, si impegna a rimuoverlo immediatamente o, ove richiesto, a indicarne correttamente l’attribuzione.

Eventuali segnalazioni possono essere inoltrate all’indirizzo e-mail:proprietaintellettuale@ildifforme.it.

In caso di accertata violazione, la redazione adotterà senza indugio ogni misura necessaria alla cessazione della stessa.